6- Zalgiris Kaunas
Ogni anno la diamo tutti per spacciata, ma a quelle latitudini sanno che partite a fari spenti spesso da parecchi vantaggi. Dopo aver battuto Virtus (a Bologna) e Stella Rossa, l’inciampo di Madrid è tollerabile e subito superato col successo di Vitoria. Nonostante un roster sostanzialmente invariato rispetto alla passata stagione, non sembrano voler mollare i piani alti della classifica.
5- Valencia Basket
Alzi la mano chi pensava di vederli 3-1 a questo punto, specie con quel calendario duro che si sono trovati di fronte. In aggiunta, mettiamoci il fatto che non avrebbero nemmeno dovuto partecipare alla competizione, se Gran Canaria non avesse rinunciato. Il tutto con una squadra profondamente rinnovata. Complimenti.
4- Fenerbahçe Beko Istanbul
Peccato solo per la sconfitta maturata in quel di Valencia, altrimenti sarebbero stati a braccetto delle due spagnole in vetta. Bene nelle due gare contro le rivali per un posto ai playoff, dove sono usciti con altrettanti successi, malino contro ASVEL, forse sottovalutato, prima di dilagare. La tegola Dorsey potrebbe essere un problema alla lunga.
3- Virtus Segafredo Bologna
Chissà cosa sarebbe successo senza quella sconfitta al debutto contro lo Zalgiris. Da li tre successi consecutivi che hanno proiettato le V Nere ai vertici della classifica di EuroLeague. Notizie incoraggianti anche negli scontri diretti, quelli che lo scorso anno costarono i playoff, coi successi su Monaco e Stella Rossa. Per la prima volta dal 2003 il loro record è superiore al 50% in EuroLeague, non male.
2- Real Madrid
Nelle prime tre uscite è parso un Real ingiocabile per tutti, con l’aggiunta di Campazzo a colmare l’unico punto debole della squadra. La partita con Milano, unica vera big affrontata sinora, ha mostrato che qualche falla c’è ed è possibile mettere il Real comunque in difficoltà. Certo, sui 40 minuti sono ancora superiori, ma possono approfittare del fattore conoscenza, visto che il roster è il medesimo che ha alzato la coppa a Kaunas.
1- FC Barcelona
Sorpresa, in positivo, di questo avvio. Con il repulisti estivo si pensava a una squadra dimessa, in attesa di costruire un nuovo ciclo importante. Affrontare nelle prime tre uscite Efes, Olympiacos e Partizan era già un bel banco di prova, ma la formazione di coach Grimau è uscita da questo trittico molto più forte di come ci è entrata, grazie alla fiducia acquisita. Il netto successo sul Bayer è solo la ciliegina sulla torta.





