Il Real Madrid ridisegna completamente la propria identità tecnica, ma le scosse di assestamento societarie minacciano di provocare un addio dolorosissimo. Nel corso del suo podcast Basketmercato, il giornalista Orazio Cauchi ha fatto il punto sulla rivoluzione del Real Madrid firmata Pedro Martinez e sulle pesanti frizioni interne che stanno spingendo Mario Hezonja oltreoceano.
“Si completa invece la rivoluzione tecnica del Real Madrid. Ricorderete che la scorsa settimana abbiamo parlato di questa clamorosa trattativa per portare sulla panchina dei Blancos Pedro Martinez: adesso è arrivata l’ufficialità, Pedro Martinez è il nuovo allenatore del Real Madrid con un contratto di 3 anni. Dall’ormai ex club del tecnico, il Valencia, arriva anche Jaime Pradilla attraverso un’operazione estremamente costosa tra il buyout da versare al club valenciano e l’ingaggio del giocatore; d’altronde, rinforzare il reparto dei giocatori spagnoli con Pradilla era proprio una delle richieste esplicite di Martinez.
Ma non c’è solo Pradilla. Come riportato anche da Donatas Urbonas di BasketNews, il Real Madrid si sta avvicinando molto a Timothé Luwawu-Cabarot, esterno francese reduce da una stagione di altissimo livello con il Baskonia. Sul giocatore c’era anche il forte interesse del Barcellona, ma la trattativa ha vissuto forti tensioni dovute ai rapporti tra la dirigenza blaugrana e quella di Vitoria. I
l Baskonia, infatti, ha sfruttato il proprio diritto di tanteo per pareggiare l’offerta presentata dal Barcellona, comunicando poi ai catalani di non avere alcuna intenzione di negoziare un buyout per liberarlo. Quando invece si è presentato il Real Madrid, il Baskonia ha comunque pareggiato l’offerta, ma si è detto disponibile a trattare sulla cifra del buyout. L’operazione è ormai in dirittura d’arrivo e quindi Luwawu-Cabarot diventerà un nuovo giocatore del Real Madrid.
Diventa invece sempre più probabile l’uscita di Mario Hezonja. Il giocatore croato sta spingendo con forza per un ritorno in NBA: nel suo contratto con il Real è presente una clausola di uscita da circa 850.000 dollari, valida fino alla fine di luglio, e l’ala è già in contatto con diverse franchigie americane. Questo scenario era già stato anticipato dal suo nuovo agente, Mško Ražnatović, che qualche mese fa aveva dichiarato che il ritorno in NBA di Hezonja era un’opzione assolutamente da tenere calda, e l’ipotesi sta diventando sempre più d’attualità.
Il Real Madrid teme seriamente di perdere il giocatore, che già non aveva gradito la decisione del club di far rientrare Juan Carlos Sánchez come principale dirigente, tagliando fuori Sergio Rodríguez e Martynas Pocius, che erano andati a formare la nuova coppia di GM e assistente GM. Hezonja ha gradito ancora meno l’esonero di Sergio Scariolo, dato che tra i due c’era un rapporto di grande stima. In questo momento il croato si vede più fuori che dentro al Real Madrid. Vedremo quali sviluppi ci saranno dalla free agency NBA, ma negli ultimi giorni sembra sempre più probabile che Mario Hezonja possa effettivamente lasciare Madrid in questa off-season.”
I grandi roster si costruiscono sulla chimica tecnica ma si mantengono sulla stabilità gestionale. Se il binomio Martinez-Luwawu-Cabarot promette scintille, il caso Hezonja ricorda che il gradimento societario resta l’ago della bilancia per trattenere i fuoriclasse.
