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Real Madrid vs Hapoel Tel Aviv (G2): “El Mago” Campazzo porta i Blancos sul 2-0

Senza il proprio totem in area (Edy Tavares), il Real Madrid fa 2/2 alla Movistar Arena sconfiggendo nuovamente l’Hapoel Tel Aviv. Il primo tempo è combattuto con Campazzo da una parte e Oturu dall’altra a ingaggiare un duello tra “magate” da una parte e sportellate sotto canestro dall’altra e gli ospiti avanti 40-42 alla sosta.

Al rientro dagli spogliatoi sono gli uomini di Scariolo a mettere la freccia. Sono ben 33 i punti segnati dal Madrid nel solo 3° quarto con le giocate di garra del playmaker argentino, l’energia e i muscoli di Garuba e l’apporto del duo Maledon-Feliz dalla panchina. L’Hapoel concede tanto sotto canestro, vede Micic uscire di scena per espulsione e Oturu che viene completamente annullato nella ripresa. Il parziale nella seconda metà di gara sarà di 62-33 per i padroni di casa con una netta supremazia in termini di voglia e attività sotto i tabelloni. Ora la serie si sposta a Tel Aviv con l’Hapoel che è già con le spalle al muro. La gara termina 102-75.

MVP: Facundo Campazzo

21 punti in gara 1, 23 in gara 2. Facundo spiega pallacanestro ancora una volta e vince ampiamente il duello contro i pari ruolo israeliani. Accelerazioni al ferro, tiri da fuori, mai una forzatura. In due partite il saldo assist-palle perse è di 7-2 con un dato curioso nella percentuale da 2 punti (0/5 in G1, 5/5 in G2).

Da rivedere: Vasilije Micic

Da un playmaker all’altro. Soffre l’elettricità dell’avversario argentino e disputa una partita nervosa, culminata con l’espulsione a seguito di un gioco da 3 punti nella seconda metà di gara. 4 sono i suoi punti, i suoi errori dall’arco, i suoi rimbalzi e i suoi assist. Prova insufficiente per un giocatore del suo pedigree.

3 punti chiave

No Tavares, c’è Garuba

L’infortunio del gigante di Capoverde poteva rappresentare un deficit importante per i Blancos. Alla fine vai a vedere il saldo a rimbalzo e vedi 43-33 per il Real con ben 13 carambole sotto il canestro avversario. Grande protagonista è stato Usman Garuba. Il prodotto del vivaio della casa mette in mostra il proprio motore instancabile e l’energia costante quando è in campo. Doppia doppia sfiorata con 13 punti, 9 rimbalzi (5 offensivi), 2 assist e altrettanti recuperi e una presenza costante lungo il rettangolo di gioco. Se Campazzo è l’MVP, Garuba è appena dietro.

Collettivo e impatto della second unit

La prova di forza del Madrid sta nel fatto che tutti e 12 i giocatori andati a referto hanno segnato almeno un canestro (5 punti del nostro Gabriele Procida nei 2′ concessi). Inoltre, contributo importante è arrivato da coloro che sono entrati dalla panchina: Lyles, Garuba, Procida, Maledon, Deck, Feliz e Llull hanno combinato per 59 dei 102 punti segnati. Profondità e qualità per Scariolo.

Percentuali e palloni persi

L’Hapoel è rimasto in gara per metà partita prima di dover soccombere all’ondata blanca. Tuttavia, gli israeliani hanno da recriminare il fatto di aver tirato con percentuali rivedibili (47% dall’area e il 27% dall’arco). Le 12 palle perse sono troppe contro una squadra come il Real. Oturu nel primo tempo è stato un riferimento per Itoudis ma piano piano ha seguito la squadra nelle tenebre e Bryant ha provato a rispondere dopo l’infortunio di G1.

Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.

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