L’Olimpia Milano subisce una pesante sconfitta per mano del Real Madrid. La squadra di Scariolo vendica la partita dell’andata e infligge un passivo molto pesante ai biancorossi. Alla Movistar Arena finisce 106-77.
Cambi passivi
La partita ha mostrato una costante inconsistenza difensiva dell’Olimpia, che ha permesso al Real di esplorare tutte le possibilità offensive presenti nel proprio roster. Difficoltà derivanti da un comune denominatore: cambi difensivi passivi. Milano sceglie di cambiare, ma lo fa quasi sempre con una certa remissività, subendo ogni tipo di mismatch.
Come di consueto, abbiamo estrapolato alcune clip da Synergy Sports che mettono in mostra questa costante passività sui cambi difensivi:
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- Sul pick and roll di Abalde, Milano si trova già a inseguire a causa della difficoltà di Brooks nel passare sul blocco. Booker viene bloccato da Campazzo ed Ellis è costretto a fronteggiare l’esterno spagnolo in una zona di campo dove ha un netto mismatch fisico. Difesa impostata per mandare verso il fondo, ma Milano regala uno switch facile, esponendo Booker in 1 vs 1. Due punti relativamente facili.
- Nella seconda clip si vede il Real che gioca uno Spain pick and roll con Hezonja, che punisce la brutta difesa di Shields e costringe Milano a mandare nuovamente Ellis in emergenza sul cambio. Situazione spalle a canestro e facile and one per il giocatore croato.
- Nella terza clip si vede Maledon che gioca un pick and roll con Lyles. Quest’ultimo legge le intenzioni di LeDay e fa slip, riaprendosi subito sul perimetro e giocando un consegnato per Kramer. Sul blocco, Shields è nuovamente in ritardo e rimane dietro. Sul conseguente pick and roll, Lyles “impacchetta” il danese e regala un’autostrada al compagno, rendendo impossibile a LeDay cambiare con i tempi giusti. Tripla e partita indirizzata.
Piccoli esempi di come la difesa di Milano abbia sempre subito e inseguito per tutti i quaranta minuti.
La difesa che chiude la contesa
Se nel primo quarto il Real ha indirizzato la partita, nel secondo quarto è stata la difesa a chiudere definitivamente i conti. Le scelte dello staff tecnico dei blancos, unite all’ottima esecuzione dei giocatori in campo, hanno permesso di tenere l’attacco di Milano a soli 0,684 ppp.
https://vimeo.com/1156659909?share=copy&fl=sv&fe=ci
Le clip in questione mostrano la prima scelta, singolare ma estremamente efficace, fatta su Lorenzo Brown. Su tutti i pick and roll del giocatore americano, la difesa dei blancos fa drop con il difensore del bloccante, inseguendo sul blocco con il difensore sulla palla. Scelta volta a toglierlo dal perimetro, concedendo il tiro dalla media e non dandogli modo di leggere un eventuale raddoppio.
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La seconda clip mostra invece la scelta effettuata su Armoni Brooks. Come è facile immaginare, la prima cosa da togliere al giocatore americano è il tiro da fuori e, chiaramente, l’ordine è quello di cambiare sempre sul blocco pin down per la sua uscita, sfruttando la stazza delle ali del Real. Prima vittoria difensiva: costringerlo a mettere palla a terra e portarlo a giocare dei pick and roll. In questa situazione, show and recover o, nei secondi finali, cambio. È importante non dargli visione di gioco e sfruttare la sua tendenza a non mettere in ritmo i compagni in questi frangenti.
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Scelta analoga a quella su Lorenzo Brown per Shields. Nei suoi pick and roll è sempre stato mandato dentro per non concedergli il tiro e sfruttare l’ombrello difensivo di Tavares.
Alcuni estratti che dimostrano come il Real abbia perfettamente adattato la propria difesa contro gli esterni di Milano.





