Il punto interrogativo è d’obbligo perchè se è vero che la UnaHotels Reggio Emilia ha riconfermato il 70% del roster, è altresì inconfutabile che il livello medio del campionato si è alzato e quindi non sarà semplice ritrovare i primi posti anche questa stagione. Sono infatti tante le società estremamente ambiziose che vogliono farsi spazio.
Il mercato
Dicevamo appunto pochi i cambi nei 12 per Priftis e Sambugaro. Speedy Smith al posto di Caupain in regia, Ogbeide per Williams sotto canestro ed Edwards per Brown sul perimetro. A causa dell’infortunio di Woldetensae è stato aggiunto Ricky Visconti come ulteriore opzione nel reparto guardie.
I punti forti
Senza alcun dubbio l’aver confermato molti giocatori della scorsa stagione con un allenatore esigente come Priftis è un plus. Sotto canestro l’accoppiata Echenique-Ogbeide rappresenta un unicum per chili e centimetri.
La conferma di Barford al terzo anno a Reggio è un’ottima notizia per tutti i tifosi biancorossi considerando che è diventato ormai una certezza per tutto lo staff.
I punti deboli
Il cambio in regia non sappiamo se potrà essere un punto debole, ma la perdita di Caupain non sarà semplice da colmare considerando il girone di ritorno che lui e Brown avevano fatto… Il pacchetto Italiani con capitan Uglietti è di buon livello con l’innesto di Rossato, ma non garantisce un rendimento certo tutte le domeniche.
Dove può arrivare la squadra?
La proprietà e la società sono sempre molto cauti, e quindi si parte sempre con l’obiettivo di mettersene due dietro, ma è chiaro che l’ottavo posto è il target possibile per una squadra che dovrà obbligatoriamente partire bene.
Come finirà?
Qui ci si divide tra ottimisti e pessimisti, e vale per tutte le squadre al via, ma per forza del roster e mentalità del coach, il raggiungimento dei play-off per la UnaHotels Reggio Emilia è più che possibile, consapevoli del fatto che molte compagini saranno divise da 2-4 punti a Maggio.




