«I playoff sono possibili». Graziano Sassi, socio biancorosso della Una Hotels Reggio Emilia, non ha dubbi e lo dice chiaramente: anche nei momenti più difficili della stagione, la società non ha mai perso la bussola.
«Non penso siano stati fatti grossi drammi dalla società durante quel periodo poco brillante avuto dalla squadra», ha spiegato Sassi. «L’ambiente è rimasto positivo e abbiamo cercato di muoverci tutti in sinergia, valutando con il giusto equilibrio priorità e necessità, ponderando le scelte».
Sul tema di un possibile cambio di guida tecnica, la posizione è netta: la società ha scelto di confermare Dimitris Priftis, mettendo la fiducia nel progetto tecnico. «Alcuni alludevano a un cambio di guida tecnica, ma la società si è mossa diversamente, mettendo la fiducia al primo posto. Una scelta precisa, che ha ribadito la centralità del progetto tecnico», ha chiarito Sassi.
Priftis e il mercato di gennaio
Nel frattempo il roster è stato ritoccato con l’inserimento di alcune pedine nuove, per dare al coach un gruppo più completo e competitivo, capace anche di sopperire agli infortuni e garantire rotazioni più ampie.
«Si sono inserite nel gruppo squadra alcune pedine nuove, per dare al coach un roster più completo e competitivo e per sopperire ad alcuni infortuni occorsi a giocatori importanti nelle rotazioni della squadra. Innesti mirati, dunque, per garantire profondità e nuove energie».
Il giudizio su Priftis resta positivo: «È una figura apprezzata ed è un riferimento, oltre ad essere un bravo allenatore a mio parere. Un coach con una certa credibilità, lo dimostrano i risultati ottenuti l’anno scorso». Anche l’ambiente, sottolinea Sassi, ha risposto bene agli innesti in corsa, con un valore motivazionale aggiunto al gruppo.
«Reggio merita una posizione stabile in Serie A»
Sui playoff, Sassi non si nasconde: «Certo che sì», risponde senza esitazioni. E allarga lo sguardo alla piazza: «Personalmente credo che Reggio meriti una posizione stabile tra le società di Serie A della pallacanestro italiana. È una piazza ambiziosa, che ha visto passare figure importanti di questo sport».
«Noi supportiamo, con il nostro impegno, la pallacanestro a Reggio Emilia, e lo facciamo esclusivamente per restituire alla città e ai tifosi un momento di gioia e passione per uno sport che in città è seguito da tanti supporters. In questa epoca dove nel mondo le notizie non sempre sono felici, penso sia significativo».
