In una Itelyum Arena ancora sold out e carica a molla dopo i 4 successi consecutivi, i muscoli dell’Umana Reyer respingono la Openjobmetis. Partita indirizzata sin dal 7-0 iniziale per gli ospiti, con Varese sovrastata a rimbalzo (43-25 il computo delle carambole) e poco “pulita” nella specialità della casa. Le percentuali poco brillanti al tiro e le palle perse spengono le spruzzate degli Splash Brothers (prima sconfitta varesina di Nico Mannion), con il solo Gabe Brown a dimostrare di valere il livello fisico degli avversari. La capolista si conferma squadra tostissima e con ampie rotazioni. Questo il commento di coach Neven Spahija. “Oggi abbiamo giocato meglio di Varese, dall’inizio alla fine, sapevamo cosa volevamo fare. Anche a Venezia loro avevano segnato 17 triple, ma non penso che le partite vengano decise solo dai canestri da tre punti, in Italia e in Europa. Eravamo preparati per controllare i rimbalzi e giocare contro di loro sotto canestro. Sapevamo che loro non hanno l’abitudine nel difendere dentro l’area. Questi sono stati due piccoli dettagli della nostra tattica”.
Openjobmetis Varese
Mannion 6.5: le cifre lo premiano (21 punti, 3 rimbalzi e 9 assist), ma questa sera sono un pò false. Il Red Mamba non riesce a prendere per mano la squadra e a si schianta contro la fisicità degli avversari.
Hanlan 6: pesano tantissimo le 5 palle perse e l’insolito 4/7 ai liberi, anche lui rimbalzato dal fisico dei veneziani.
McDermott 5.5: primo tempo difficilissimo al tiro da fuori (alla fine 2/7), poi prova a fare le solite cose positive in attacco e in difesa su Tucker, ma il confronto fisico lo penalizza.
Brown 7: Dimostra di valere fisicamente e atleticamente un livello superiore a quello della Openjobmetis. Una pescata preziosa quella dell’ex Michigan State, che ha tutte le caratteristiche per affermarsi a livello di Eurolega o EuroCup.
Spencer 5: primo tempo sballottato di qua e di là, prova a chiudere dappertutto e non prendo un rimbalzo, poi si carica subito di falli.
Librizzi 6: la sua botta adrenalinica la dà sempre, soprattutto in difesa, aggressivo sulla palla.
Moretti 6: entra e scarica 3 bombe in fila. Fa la sua parte da guardia, fatica troppo con la palla in mano e soprattutto in difesa.
Woldetensae n.e.
Young 4: 8’ e poi basta. Non fa nulla. La sensazione, soprattutto dopo questa sera, è che l’avventura andrà a finire al termine del gettone.
Virginio n.e.
Ulaneo 5: il cuore non basta quando si alza il livello fisico e tecnico, purtroppo non riesce a competere a questo livello.
Umana Reyer Venezia
Spissu 6: si limita a rifornire i compagni Reyer (7 assist) e a sganciare due bombette provvidenziali.
Tucker 5.5: fisicamente devastante, spazza via McDermott, ma poi spreca tantissimo.
Parks 6.5: alza il muro in difesa, senza rinunciare a qualche zampata.
Simms 7.5: dominatore del primo tempo, lascia sul ferro qualche libero (3/7), ma mette in croce di Varese.
Tessitori 7: partita molto intelligente, si divide il minutaggio con Kabengele: senza bisogna di fare grandi numeri riempie bene l’area di Venezia.
De Nicolao 6: partita dell’ex, mette in ritmo i compagni e mette la bomba dei definitivi titoli di coda.
Brooks n.e.
Heidegger 6.5: non male alla prima, garantisce pericolosità sul perimetro.
Casarin 6.5: mette il fisico come i suoi colleghi esterni e un paio di bombe.
Janelidze n.e.
Wiltjer 7: 16 punti in 17’, poi si becca con il pubblico dopo un fallo tecnico. Tecnicamente eccellente.
Kabengele 8: devasta la difesa di casa a sportellate (15 punti, 9 rimbalzi e 4 assist). Mvp della serata per distacco.





