Il nuovo direttore sportivo dell’Umana Reyer, Venezia, Alessandro Frosini, si presenta con un messaggio chiaro e ambizioso: “Mi sento un vincente e questa Reyer deve pensare di essere fra le grandi.”
Arrivato al posto di Mauro Sartori, l’ex campione con un passato glorioso da giocatore e dirigente porta a Venezia un bagaglio di esperienza, successi e una mentalità vincente.
Da centro parquet, Frosini ha vinto due scudetti e due EuroLeague con la Virtus Bologna, oltre a quattro Coppe Italia e un argento europeo con la Nazionale. Come dirigente, ha contribuito a due finali scudetto con Reggio Emilia e alla promozione in Serie A di Verona. Ora, il suo sguardo è puntato sul futuro della Reyer, un club che definisce di “altissimo livello” per struttura e visione.
Etica del lavoro e ambizione: i capisaldi di Frosini
Intervistato da Il Gazzettino di Veneziz, Frosini ha subito messo in chiaro i valori che intende portare nella società orogranata:
“Etica del lavoro, ambizione, volontà di confrontarsi ai massimi livelli.”
Nonostante i numerosi successi, l’ex cestista sottolinea l’importanza di costruire la mentalità giorno dopo giorno, riconoscendo che anche le sconfitte fanno parte del percorso sportivo.
Il suo obiettivo è ambizioso ma concreto:
“Crescere e competere in Italia e in Europa.”
Un progetto che parte dalle fondamenta, con un mercato mirato a inserire giocatori funzionali e complementari al sistema di coach Spahija.
Il nuovo volto della Reyer Venezia: tra talento e fisicità
Analizzando le scelte di mercato, Frosini ha spiegato la filosofia dietro gli innesti di questa stagione. L’obiettivo era privilegiare “il talento offensivo e fisico” per dare maggiore pericolosità al perimetro e sotto canestro.
Frosini si è detto soddisfatto della velocità con cui si sono concluse le trattative, sottolineando il prestigio del progetto Reyer, che rende il club una meta desiderabile per giocatori e agenti.
Primi segnali positivi dal campo e uno sguardo al campionato
La squadra, nella prima settimana di allenamenti, ha fatto un’ottima impressione al neo DS, che ha notato “disponibilità, impegno e spirito di sacrificio.” L’amichevole contro Verona ha mostrato una buona condizione fisica e, soprattutto, una reazione positiva alle difficoltà. Nonostante ci sia ancora tanto da lavorare, i segnali sono incoraggianti a meno di un mese dall’inizio del campionato.
Frosini non nasconde che le favorite restano Bologna e Milano, ma la Reyer deve essere pronta a “dare fastidio.” Il campionato si preannuncia avvincente, con squadre emergenti come Trento e Tortona e outsider interessanti come Treviso e Trieste.





