HomeLega BasketReyer Venezia, Frosini traccia il bilancio: "Stagione positiva, ora puntiamo in alto"

Reyer Venezia, Frosini traccia il bilancio: “Stagione positiva, ora puntiamo in alto”

Una prima stagione da incorniciare, almeno in parte. Alessandro Frosini, Direttore Sportivo della Reyer Venezia, traccia un bilancio del suo primo anno in orogranata e guarda avanti con ambizione. Arrivato nell’estate scorsa per affiancare il presidente Federico Casarin e il club manager Eugenio Dalmasson, Frosini ha portato con sé un bagaglio di esperienza costruito a partire dal 2011, tra Reggio Emilia, Verona e i due titoli vinti a Bologna, come lo stesso DS ha dichiarato nel corso di una lunga intervista concessa a La Nuova di Venezia e Mestre:

“È stata una prima stagione più che positiva per il sottoscritto. Il mio inserimento è stato molto semplice perché sono entrato a far parte di una grande società, estremamente organizzata, non solo a livello sportivo. Ho potuto lavorare in un club ambizioso, viaggiando quotidianamente accanto allo staff tecnico e ai giocatori. Una società che punta ogni anno a crescere e migliorare, con obiettivi ambiziosi, frutto della programmazione.”

Il punto più alto della stagione è stata la finale scudetto contro l’Olimpia Milano, un traguardo che mancava da anni alla Reyer. La squadra ha tenuto testa ai meneghini fino alla quarta sfida, quando è stato Guduric a spezzare l’equilibrio e a far emergere la maggiore profondità del roster avversario. Percorso più corto, invece, in EuroCup — eliminazione agli ottavi contro Trento — e in Coppa Italia, dove Venezia non è riuscita ad andare lontano:

“Erano anni che la Reyer non riusciva ad arrivare alla serie che assegna il titolo. La squadra è cresciuta di settimana in settimana.”

Reyer: un roster rinnovato per puntare in alto su tutti i fronti

Per la nuova stagione, la società ha scelto di costruire sulla continuità: sette giocatori sono stati riconfermati, mentre sei nuovi elementi sono stati inseriti nel gruppo. In panchina c’è coach Neven Spahija. L’obiettivo dichiarato è quello di essere competitivi in ogni competizione affrontata:

“È uscita una squadra equilibrata in ogni reparto. Credo che possa far molto bene, puntando a essere protagonisti in tutte le competizioni che affronteremo.”

Il calendario si preannuncia fitto: oltre a campionato ed EuroCup, la Reyer parteciperà alla Final Four di Supercoppa a Tortona a fine settembre e proverà a conquistare un posto nella Final Eight di Coppa Italia. Sul fronte internazionale, Tessitori, Wiltjer e Olinde saranno impegnati nelle qualificazioni ai Mondiali rispettivamente con Italia, Canada e Germania. Su Boakye, Frosini aggiunge: “È un giovane molto interessante, con grandi potenzialità”.

Sullo sfondo, un’estate segnata anche da eventi che hanno scosso il panorama della Serie A: la scomparsa di Cremona e Brescia dal massimo campionato e l’arrivo di due nuove realtà romane. Frosini ricorda come le voci sulla Vanoli circolassero già prima della fine del campionato, e come alla penultima giornata di regular season al PalaRadi si respirasse già l’aria di un addio. Diversa la storia di Brescia, che solo un anno prima aveva disputato la finale scudetto e in questa stagione aveva raggiunto le semifinali dopo una regular season da protagonista assoluta.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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