Dopo la vittoria nel derby contro Treviso, Jordan Parks si conferma uno dei pilastri della Reyer Venezia. L’ala statunitense, protagonista di una prova decisiva sia in fase difensiva che in attacco, ha ribadito la sua filosofia: “Ogni volta che andiamo in campo lo facciamo con l’idea di vincere, e questa è l’unica cosa che conta per davvero”.
Nonostante i riconoscimenti individuali, come quello di miglior difensore del mese di febbraio, Parks preferisce mantenere il focus sulla coesione del gruppo: “In campo non si va mai da soli. Ciò che contava era tornare a fare risultato pieno dopo la sosta per la Coppa Italia”.
Leadership collettiva in casa Reyer
Intervistato dal Corriere dello Sport, Parks ha respinto l’etichetta di leader unico, preferendo parlare di una leadership diffusa: “Qui tutti siamo leader, nel senso che tutti hanno le qualità per far bene. Ho dei compagni fantastici che riescono a essere efficaci in ogni contesto”. Questa mentalità ha permesso alla squadra di mantenere una costante competitività, elemento fondamentale per affrontare il doppio impegno tra campionato e coppa.
Verso le fasi calde della stagione
Con la Reyer impegnata nel cammino in Eurocup e nella corsa ai playoff in LBA, la domanda su quale sia l’obiettivo prioritario resta aperta. Tuttavia, Jordan Parks evita le preferenze: “Sono entrambi obiettivi ai quali teniamo in modo particolare. Scegliere adesso avrebbe poco senso: lottare per provare a conquistarli è l’unica cosa che conta”.
L’imminente scontro in Eurocup contro Trento rappresenta un nuovo banco di prova per misurare le ambizioni veneziane. La chiave, secondo Parks, resta l’attaccamento alla maglia: “Si respira tanto calore e passione e tutto ciò rappresenta uno stimolo a fare sempre di più”.
