Una serata da ricordare per la Reyer Venezia, capace di risalire la china dopo un avvio drammatico. Sotto di venti lunghezze a due minuti dall’intervallo lungo, la formazione orogranata ha trovato la forza di rientrare in partita, completando una rimonta che sembrava impossibile contro Udine. A guidare la carica, come riportato da Il Gazzettino Venezia, è stato coach Neven Spahija. Il tecnico croato non ha nascosto l’orgoglio per la prova dei suoi ragazzi, arrivati all’appuntamento visibilmente provati dal calendario serrato:
«Devo fare i complimenti a tutti, hanno fatto uno sforzo enorme. Eravamo stanchissimi dopo i match contro Treviso e Trento, ma non abbiamo mai perso la calma».
La chiave tattica: la rivoluzione “Small Ball”
La svolta del match non è stata solo mentale, ma squisitamente tattica. Spahija ha deciso di sparigliare le carte adottando quintetti atipici, votati al cosiddetto “small ball”:
versatilità: Con giocatori come Wiltjer e Nikolic impiegati come lunghi, la Reyer ha guadagnato imprevedibilità in attacco.
Difesa solida: Il merito principale, secondo il coach, è stato quello di aver vinto il match proprio nella propria metà campo, dando ritmo all’attacco attraverso una difesa corale.
Impatto di Nikolic: Fondamentale nel ricoprire il ruolo di centro difensivo, permettendo alla squadra di giocare un basket fluido e senza troppi vincoli di ruolo.
RJ Cole e Ky Bowman: i trascinatori
Non si può parlare di questa vittoria senza citare i protagonisti in campo. RJ Cole ha firmato una prestazione sontuosa da 27 punti e 35 di valutazione, risultando infallibile dalla lunetta (11/11). Spahija ha voluto proteggere il suo playmaker dopo le critiche per le recenti percentuali al tiro, definendolo un «ragazzo di grande cuore». Accanto a lui, anche Ky Bowman è apparso in netta ripresa, tornando sui livelli di gioco mostrati prima del suo infortunio.
Futuro e mercato: il punto su Horton
Infine, una battuta sul futuro del roster. L’infortunio di Horton impone riflessioni urgenti alla società. Spahija ha mantenuto un profilo cauto: «Bisogna capire bene le dinamiche del suo recupero, da lunedì faremo il punto con la dirigenza per decidere se intervenire sul mercato».
Una cosa è certa: questo gruppo ha dimostrato di avere un carattere granitico, garantendo ai propri tifosi che, fino all’ultima sirena, la Reyer non mollerà mai un centimetro.
