Ai margini della conferenza stampa che ha annunciato MediaWorld come nuovo main partner dell’Olimpia Milano per il campionato di Serie Ad, abbiamo avuto l’opportunità di raccogliere le dichiarazioni di Giampaolo Ricci, che quest’anno sarà co-capitano dei biancorossi. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.
Sul suo nuovo ruolo:
Voglio essere ancora più presente rispetto a quanto sono stato negli ultimi tre anni, a livello di voce e di esempio. Essere capitano per me è un grande orgoglio e una bellissima soddisfazione. Con Mirotic e Leday dovrò giocare più da ala piccola, adattarmi in questo ruolo che comunque ho sempre fatto negli anni. Proveremo come sempre a partire dalla difesa, magari con un quintetto sempre molto grande cercando di fare della fisicità il nostro punto di forza.
Qualcosa che lo ha impressionato dei nuovi:
Josh Nebo ha un livello di intensità e atletismo incredibile, ogni volta che salta arriva al ferro. E poi Zach Leday, è molto presente anche con la voce, fa morire dal ridere e quindi è anche una bella presenza in spogliatoio. Ci sono le vibes giuste.
Sulla possibilità di correre di più:
Sicuramente una cosa che ci è mancata l’anno scorso è la transizione ed essere un po’ più imprevedibili. Bolmaro è una gazzella, anche Neno: loro sono più portati a spingere la palla e correre di più. Possiamo e vogliamo farlo, tutto dipenderà dal lavoro giornaliero e dai momenti della partita. Gli obiettivi sono difendere, andare a rimbalzo e correre per cercare punti facili. Nell’ultimo anno ci è un po’ mancato.
Sul lavorare tutti insieme fin dall’inizio:
Dicevo a Ettore [Messina, ndr], questo è il mio quarto anno a Milano ma è la prima volta in cui riusciamo ad essere tutti presenti e arruolabili. Più ti alleni e più ti conosci, le gerarchie si creano naturalmente. Dobbiamo passare tante ore in palestra, ma partire insieme e conoscersi è importante, ci sono tante facce nuove. Ci dobbiamo scoprire, ma ci sono le fondamenta giuste. Sarà una stagione lunga, vogliamo provare ad anticipare il processo di costruzione di squadra. Vogliamo diventare una squadra vera, mettendola prima di ogni singolo. Ognuno deve mettere un pezzo di se stesso tutti i giorni. Se riusciremo a pensare prima alla maglia, riusciremo a prenderci qualche soddisfazione.
