Home Scouting Report Rodions Kurucs, scouting: cosa porta al Baskonia?

Rodions Kurucs, scouting: cosa porta al Baskonia?

441

ATTACCO

Parliamo di un’ala piccola che può comunque giocare anche da “quattro” e che sostanzialmente ha delle ottime skills come giocatore perimetrale, dotato di un discreto tiro da tre punti che rilascia con una parabola molto alta e soprattutto da un’altezza di 206 cm che sostanzialmente lo rende molto poco contestabile. La meccanica è corretta, le percentuali non sempre confortanti per via di una certa discontinuità, ma il pericolo da oltre l’arco è da tenere in grande considerazione:

View post on imgur.com

 

E’ un giocatore dotato di un discreto primo passo e di una  buonissima capacità di muoversi senza palla e tagliare verso il canestro, elementi che, come abbiamo visto, ne hanno fatto materiale, potenzialmente, da primo giro al Draft NBA 2017. Proprio sui tagli ha prodotto, secondo il sempre preziosissimo Synergy, 1.278 punti per possesso nella stagione passata:

View post on imgur.com

 

Altra caratteristica da tenere in considerazione  è che si parla di un’ala abbastanza a suo agio in transizione. E’ in possesso di atletismo sufficiente da potergli permettere di attaccare il ferro in maniera discretamente pericolosa, e in generale è un agonista e un lottatore di media/alta fascia, permettendogli di poter affrontare anche il gioco in area pitturata producendo apprezzabili risultati. Ragazzo dal notevole QI cestistico, la sua comprensione del gioco è molto alta e questa è una skill apprezzabilissima.

OFFENSIVAMENTE POLIEDRICO E VERSATILE

Da segnalare che il suo buon livello come atleta e la sua meccanica di tiro ne hanno fatto quasi materiale da minuti in posizione di shooting guard, perché è ottimo nel catch and shoot ma anche nel tiro dal palleggio, e in più ha una elevata capacità di attaccare i closeouts e andare dentro al ferro. Se aggiungiamo che è moderatamente a suo agio quando va spalle a canestro contro avversari più piccoli, abbiamo il quadro di un giocatore che a livello offensivo è appartenente ad un tier molto alto.

POCO VELOCE

In quest’ultimo caso giova precisare che non è velocissimo nei movimenti e non può contare su una forza fisica strepitosa, ma a seconda del contesto e dell’avversario non è una situazione dove siamo in presenza di un pesce fuor d’acqua. Sicuramente non è un trattatore di palla sopraffino se deve partire in isolamento e produrre risultati, cosa che potrebbe metterlo in difficoltà nell’1vs1 contro avversari particolarmente rognosi, ma allo stesso tempo la sua già citata comprensione di cosa succede sul parquet e dei movimenti dei compagni lo hanno fatto diventare un atleta da eccellenti risultati a livello di P&R anche quando agisce da ball handler, andando a generare 1.227 punti per possesso nel 24/25 e circa 1 l’anno precedente.

Ovviamente le situazioni dove si è trovato ad essere protagonista di questo tipo di gioco sono leggermente più rare di altre, ma pur su un numero di azioni non particolarmente alto la base statistica è sufficiente per farci capire l’utilità del ragazzo:

View post on imgur.com

Segue nella pagina successiva

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!