La notte del 20 marzo 2024 sarà ricordata come una delle più incredibili della stagione NBA. Sandro Mamukelashvili, ala dei San Antonio Spurs, ha scritto il suo nome nei libri di storia realizzando un’impresa senza precedenti: 34 punti in meno di 20 minuti, stabilendo il record per il maggior numero di punti segnati in un tempo così limitato dal 1951-52, anno in cui i minuti sono stati ufficialmente registrati.
Una serata da sogno per Mamukelashvili
Dopo la sorprendente vittoria dei suoi Spurs sui New York Knicks per 120-105, il 25enne georgiano faticava a credere a ciò che aveva appena realizzato:
“Non so cosa diavolo sia successo. Non so cosa diavolo sia successo,” ha ripetuto incredulo davanti al suo armadietto.
L’atmosfera era elettrizzante, con Flavor Flav, noto rapper e grande amico del giocatore, a scaldare i 18.521 spettatori del Frost Bank Center tra cori e applausi da MVP.
Numeri da capogiro: 100% da tre, 90% dal campo
Entrato in campo a 55 secondi dall’inizio del secondo quarto, Mamukelashvili ha lasciato immediatamente il segno, realizzando un canestro in tap-in e poi una tripla. Alla fine della partita, i numeri erano impressionanti:
34 punti in 19 minuti e 26 secondi
13/14 dal campo (90%)
7/7 da tre punti (100%)
100% ai tiri liberi
9 rimbalzi e 3 assist
Con questa performance, Mamukelashvili è diventato il quarto giocatore nella storia NBA a concludere una partita con almeno il 90% dal campo, il 100% da tre e il 100% ai liberi, unendosi a Tyrese Haliburton (2022), Gary Payton (1995) e Charles Barkley (1991).
Inoltre, è solo il terzo Spur nella storia a realizzare almeno 7 triple senza errori, dopo Matt Bonner (2010) e Steve Smith (2001).
Un finale da fuochi d’artificio
Dopo un primo tempo già dominante, Mamukelashvili è esploso nel quarto periodo con 21 punti senza errori al tiro (8/8 dal campo, 4/4 da tre), scatenando l’entusiasmo di compagni e tifosi. Persino Chris Paul, veterano e maestro nell’arte della distribuzione del gioco, ha iniziato a chiamare schemi appositamente per lui:
“Mamu è un compagno fantastico. Lavora duro ogni giorno, sempre con il sorriso. Quando è in fiducia così, devi solo dargli la palla.”
La magia della serata: famiglia, amici e un compleanno speciale
L’incredibile prestazione di Mamukelashvili è arrivata in un momento speciale: sugli spalti c’era suo padre, Zurab, arrivato dal New Jersey per assistere alla partita con altri membri della famiglia. E non solo: anche Flavor Flav, che aveva appena festeggiato il suo compleanno, era presente per supportarlo.
“Mi ha detto: ‘Per il mio compleanno vengo a San Antonio’. Gli ho risposto: ‘OK, ma non ti divertirai molto qui’. E invece credo proprio che si sia divertito!” ha raccontato ridendo Mamukelashvili.
Ora l’ala degli Spurs guarda avanti con fiducia:
“Sto cercando di migliorare, di dimostrare che merito un posto in questa lega. Ho lavorato sodo per arrivare a questo momento e sapere che sta accadendo davvero è una sensazione incredibile.”
La notte che ha cambiato la storia
Quella di Sandro Mamukelashvili non è stata solo una grande prestazione individuale, ma una pagina di storia NBA. Un mix di talento, preparazione e un pizzico di magia che rende il basket uno sport meraviglioso.
Ora resta da vedere se questa sarà la serata della sua consacrazione o solo l’inizio di qualcosa di ancora più grande.
