Nell’anticipo della 19esima giornata del campionato di Legabasket, l’Olimpia Milano ha espugnato il PalaSerradimigni superando una Dinamo Sassari ostica e in partita fino alla fine. Durante il match, una decisione arbitrale ha mandato su tutte le furie di coach Bulleri, che ha veementemente protestato contro la terna per una “non chiamata”. Analizziamo quanto accaduto insieme al nostro esperto Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A che vi invitiamo a seguire anche sul suo portale personale WeRef.
(30-33, 4.48 2Q): Ricci tenta una tripla ma sbaglia, sul rimbalzo colpisce il pallone rispedendolo nella metà campo biancorossa. Shields lo raccoglie e prosegue l’azione, ma gli arbitri non segnalano un’infrazione di campo lasciando correre. Scelta corretta degli arbitri?
Corretto non fischiare violazione di ritorno palla nella zona di difesa. Allenatore e la persona in panchina dovrebbero essere espulsi o comunque sanzionati entrambi! È inammissibile vedere una cosa del genere, allenatore e un membro della panchina in campo a protestare in quel modo.
La regola è solo una: per commettere violazione di RPZD (abbrevio) si devono verificare delle condizioni:
1) squadra in controllo di palla porta la palla in zona di attacco.
2) ultimo tocco in zona di attacco di un giocatore della squadra in controllo di palla.
3 primo tocco in zona di difesa di un giocatore della squadra che controllava la palla in zona di attacco.
Nel momento in cui un giocatore tira, nessuna squadra è più in controllo di palla. Battere (tap) la palla con una o due mani non è controllo di palla! Per controllare la palla un giocatore la deve prendere con due mani o farla sostare su una.
Parte il tiro di Ricci: nessuna squadra (giocatore) controlla la palla, la palla tocca l’anello, Ricci da uno schiaffo alla palla (non la prende e non la fa sostare sulla mano) e la rimanda nella sua zona di difesa dove viene controllata da Shields! Un nuovo periodo di 14” sullo shotclock per Milano (non 24) perché il nuovo controllo è della stessa squadra che controllava la palla prima del tiro che ha colpito l’anello.
Gli arbitri si limitano ad un fallo T fischiato quando il cronometro segna 04:39 e lo Shotclock segna 8”. La palla è in mano a Ricci vicino linea laterale lato panchine, un metro sotto la linea di tiro libero. Dopo l’esecuzione del tiro libero per il fallo T, il gioco dovrebbe riprendere con una rimessa laterale Olimpia – lato tavolo – un metro sotto la linea di tiro libero con 14” sullo shot clock. Mentre gli arbitri – erroneamente – riprendono con palla Olimpia ma in zona di difesa alla linea dell’area della panchina, corretti i 14” sullo shotclock.
