HomeScouting ReportAlen Smailagic, lo scouting: cosa porta alla Virtus Bologna?

Alen Smailagic, lo scouting: cosa porta alla Virtus Bologna?

ATTACCO

Smailagic è un lungo mobile, che ama di più le piastrelle vicino alla linea dei tre punti rispetto a quelle nel pitturato. Dotato di rapidità non indifferente per un giocatore della sua altezza, è da sempre una minaccia al tiro. In particolare è letale in situazioni di pick&pop: dalla stagione del suo ritorno in Europa (21/22 in maglia Partizan) ha il 46% da tre punti in queste situazioni. Più alterno piedi per terra, dove, nello stesso arco temporale, si ferma al 35%.

Alen Smailagic

Ha buone letture, quindi quando è marcato da un giocatore meno atletico sa sfruttare questo vantaggio per attaccare i recuperi della difesa mettendo palla per terra. In stagione lo ha fatto nel 30% delle ricezioni spot up (dati Synergy), situazione che lo espone sicuramente più alle palle perse (circa 15% di turnover rate in quei possessi) ma in cui dimostra anche un’ottima capacità di concludere con successo, 1.26 punti per possesso in stagione.

Alen Smailagic

Ugualmente, in situazioni di blocco sulla palla non è pericoloso solo con il pop, ma è anche un rollante efficace. La tendenza è comunque quella della soluzione perimetrale, ma nel momento in cui rolla verso canestro e può ricevere in maniera dinamica sa concludere anche in questo caso con ottime percentuali. In situazioni di roll a canestro ha tirato 26/33 nell’ultima stagione. Un dato che evidenza l’efficienza e al contempo come sia una soluzione non primaria nel suo gioco, come frequenza.

Alen Smailagic

E’ un giocatore che balla tra la posizione di 4 e quella di 5, anche se in questa stagione, per lo Zalgiris di coach Trinchieri, in Eurolega ha giocato oltre l’80% dei possessi da lungo principale dei lituani. Non ha la stazza ne le tendenze di centri di peso come Tavares o Milutinov o l’atletismo di Josh Nebo o Kevarrius Hayes. Cosa che paga quando si trova a dover gestire palla vicino canestro in situazioni più statiche. Non ha grandi numeri a rimbalzo (3.1 in 16.4 minuti quest’anno) e, similmente, non è un’opzione troppo percorribile, a meno di evidenti vantaggi fisici, in post basso.

Alen Smailagic

Continua nella pagina seguente

n.fiumi
n.fiumi
Classe 1985, bolognese di nascita. Folgorato da Danilovic, ammaliato da Ginobili, tradito da Abdul Gaddy. Incidente che mi ha portato a valutare le cose in maniera più disincantata.Classico esempio di paziente affetto dal "Disease". La vita è troppo breve per vedere brutto basket ma, se non c'è altro, il campionato ungherese resta un'ottima opzione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!