Difesa
Se la mole in attacco ha un ruolo importante nel suo gioco, l’aspetto che manca più di tutti è l’atletismo e la velocità di piedi. Essendo un quattro per caratteristiche e collocazione in campo, il rischio che possa soffrire molto i pariruolo più veloci e in grado di giocare lontano da canestro c’è. La velocità di piedi e un po’ più di verticalità sono la chiave per definire la sua futura carriera, perché se riuscisse a diventare un giocatore in grado di giocare contro i quattro diventerebbe un’ottima arma senza dover esser spostato obbligatoriamente da cinque a causa dello scarso dinamismo. Se non deve muoversi molto ha intelligenza per aiutare in area i compagni, ma se gli è richiesto di coprire ampi spazi di campo, diventa molto più difficile trovarlo nella giusta posizione con i corretti tempi.
A rimbalzo sa come farsi valere per il fisico, ma anche in questo caso pecca di verticalità e anche d’intensità nell’andare a cercare il pallone, il che significa sofferenza in tutti quei rimbalzi dinamici e le palle 50-50. È abbastanza in difficoltà anche nei cambi sui pick and roll, dove difficilmente può tenere un piccolo che lo punta in velocità.
A Grand Canyon, però, ha avuto modo di stare in campo per molti minuti essendo un perno importante della squadra accumulando esperienza che i suoi pari età sicuramente non avranno. Stare in campo aiuta a migliorare e il destino di Lever sarà legato solo alla sua volontà di lavorare e migliorare sui due lati del campo e sul suo fisico. Di certo per Trieste è una scommessa intelligente da fare nella speranza di aver trovato una nuova risorsa per il nostro basket.





