CONCLUSIONI
Valutare un giocatore così giovane alla prima esperienza in Europa non è facile soprattutto se, come in questo caso, si tratta di un atleta che ha trascorso tutta la sua carriera in Sud America sviluppando un gioco creativo e rapido, ma molto differente a quello italiano e che quindi dovrà adattarsi e cambiare.
Pacheco, però, avrà la fortuna di essere allenato da Petrovic che conosce bene il tipo di giocatore ed è la persona adatta per rendere più rapido il suo ambientamento in Italia e questo gli consentirà di crescere più velocemente provando ad incidere e a diventare protagonista anche nel vecchio continente, inoltre una VL Pesaro così giovane potrebbe essere il terreno perfetto per responsabilizzarsi e migliorare ulteriormente.
