Attacco
Benzing è un giocatore che, forse, ha raccolto meno dalla sua carriera rispetto al talento e alle prospettive che aveva mostrato in giovane età. Per qualità fisiche sarebbe potuto diventare il prototipo del 3-4 perfetto, infatti come vediamo dai suoi playtype è un ingranaggio importante all’interno di una squadra moderna: più della metà delle sue conclusioni arrivano da situazioni costruite come catch and shoot, post ups, fino alle uscite dai blocchi.
In attacco è un discreto tiratore da tre punti, sebbene la sua percentuale sia scesa nell’ultima stagione a Saragozza (31% su 4.4 tentativi) e, come possiamo vedere dalla heat map, le sue conclusioni sono le più pregiate, ovvero da dietro l’arco o in post basso dove spesso ha un vantaggio di centimetri sul diretto avversario, anche nel caso si chiami Bendzius e faccia del mismatch un credo di vita.
Aspettarsi qualcosa di più dal tedesco nella metà campo offensiva sarebbe utopico, perché a oggi è un role player e giocatore di sistema che, ad esempio, non è adatto a un gioco di pick and roll, né come palleggiatore, né come bloccante dove potrebbe al massimo aprirsi per un pick and pop. È lecito pensare che coach Repesa gli ritaglierà un ruolo da veterano, con minuti e compiti precisi, all’interno di quintetti con una maggiore forza propulsiva di creazione, dove lui possa essere un terminale e non un creatore.
Come vediamo in questo video non ha paura di tirare, anche se i primi non vanno a bersaglio, conscio di avere una buona meccanica e una certa confidenza anche da distanze importanti. Qui, contro Manresa, sono ben sei i tentativi da dietro l’arco nel solo primo quarto. È un caso sporadico, ma i 4.4 tentativi a partita in una squadra che comunque ha raggiunto le finali di Champions League, sono sintomo di confidenza.






