ATTACCO

Golden si può definire un ibrido tra un lungo “vecchio stile” per la stazza (208 cm x 116 kg) e uno moderno, vista la capacità di saper correre bene il campo in transizione per la mole che si porta dietro.
Come evidenziato nelle grafiche sopra, la zona dove Golden agisce principalmente è nei pressi del ferro, sia in situazioni di pick’n’roll che di post basso, per punire le difese con il proprio semi-gancio vista la mano educata in tali situazioni.
Caratteristica che richiama l’attenzione del lungo della Virginia è la buonissima capacità di comprendere il gioco e soprattutto la capacità di passare la palla, sia in situazioni di gioco spalle che fronte a canestro. Tanto che il coach dei Nuggets alla Summer League, John Beckett 2023 lo ha paragonato a Nikola Jokic.
Tuttavia, a volte esagera nell’usufruire della fantasia e questo produce una palla persa (2.2 di media nell’ultima stagione).
Non è un giocatore atletico, però sa farsi valere sotto il canestro avversario (2.4 rimbalzi offensivi di media) grazie alla stazza che gli permette di prendere posizione rispetto al diretto avversario.
Infine, completando lo skillset propedeutico alla definizione di “lungo moderno”, nell’arsenale tecnico di Golden troviamo anche il tiro da 3 punti. Non è sicuramente l’arma più usata (4/15 nell’ultima stagione in G League) però ha mano per colpire anche dalla lunga distanza.
DIFESA
Come accennato, non parliamo di un centro dalle forti doti atletico-verticali, come la maggior parte dei lunghi in Italia, e questo potrebbe subirlo contro i pariruolo di questo tipo. Sicuramente non si tratta del classico “rim protector“.
Tuttavia, la grinta e l’intensità difensiva non mancano in Golden: è un giocatore che partecipa sempre attivamente alla fase difensiva facendosi sentire e dirigendo i propri compagni in questa metà campo.





