HomeScouting ReportMatt Hurt, lo scouting: cosa porta alla Trapani Shark?

Matt Hurt, lo scouting: cosa porta alla Trapani Shark?

Il suo difetto più evidente riguarda la postura; il giocatore viene spesso sorpreso con le gambe alte dal portatore di palla, che non ha difficoltà a batterlo dal palleggio.  Alterna possessi in cui sembra non averne voglia, ad altri in cui muove i piedi e usa il fisico per contenere l’attaccante, anche se questo è un esterno. Rimane sicuramente più a proprio agio all’interno dell’area, quando la distanza da coprire è più ridotta. Decisamente negativo sui closeout, dove è fin troppo aggressivo.

In conclusione, Matt Hurt è più di uno stretch big. È un lungo con fisico e tecnica per imporsi fin da subito in Italia e in Europa.

M.Serra
M.Serra
Nato a Bologna nel 1993, laureato in Lingue e Letterature Straniere. Scrive di NFL e NBA per Ultimo Uomo e Sky Sport. Twitter: ElTrenza93

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