ATTACCO
Il giocatore uruguaiano per le sue caratteriste è molto più incline al playmaking che allo scoring: nonostante riesca a segnare e a portare il suo contributo sotto l’aspetto dei punti con una continuità altalenante, le sue qualità principali sono legate alle ottime letture anche sotto pressione. La taglia fisica, inoltre, gli permette spesso di essere in vantaggio rispetto ai pari ruolo.

La precedente tabella che mostra i playtypes offensivi di Granger dimostra che non si tratta di certo di un giocatore esplosivo che attacca il ferro e ciò è legato anche agli infortuni che ha dovuto affrontare nella sua carriera e questo non gli permette di eccellere quando si gioca ad altissime velocità.
Il neoacquisto di Venezia, nonostante non sia un assistman di quelli spettacolari che compiono passaggi funambolici e ad effetto, si conferma un playmaker concreto, dotato di una sopraffina lettura di gioco a metà campo sviluppata anche per via della sua lunga esperienza europea e capace di sfruttare questa sua qualità nel costruire pick and roll, nel trovare sponde e nel servire il compagno libero o meglio posizionato permettendo, nel contesto di Venezia, di far giocare anche Spissu dei minuti da guardia togliendogli alcuni compiti sotto l’aspetto della costruzione di gioco.
Jayson Granger, anche se sotto l’aspetto della produzione di punti non rappresenta mai la prima scelta all’interno della squadra, è comunque dotato di un buon tiro da 3 (sempre sopra il 30%) e ha la capacità di segnare con floater o in corsa spesso dopo aver ricevuto un blocco. Non essendo un giocatore dall’esplosività e dalla velocità eccezionale, nonostante non sia di conseguenza uno scorer di altissimo livello, Granger ha più volte chiuso partite in doppia cifra, dimostrando di saper trovare il canestro anche se non maniera in sempre costante e continuativa.

Il giocatore uruguaiano a Venezia dovrà confermarsi il costruttore di gioco di altissimo livello che ha dimostrato di essere in Spagna mettendo a disposizione della squadra i suoi assist e i suoi punti, riuscendo ad essere il metronomo in campo di una formazione che, seppur di altissima qualità, ha rinnovato molti giocatori all’interno del proprio roster.
