Se avete visto almeno una partita di Bendzius in quest’annata, vi sarete accorti che ciò che più gli piace fare è banalmente tirare, che è poi quello che a Sassari serve da lui. Il trentenne da Klaipeda ha il compito di aprire il campo per i compagni e farsi trovare pronto per la conclusione è il suo pane quotidiano. Infatti, il 37% dei possessi che lo vedono concludere, finiscono con un catch and shoot (per InStat), la sua arma offensiva principale. Prendere e tirare gli sta riuscendo parecchio bene quest’anno, ma in generale lo ha sempre fatto molto costantemente in carriera. Nella LBA 2020/21, sta prendendo 3,9 tiri in CAS a partita, convertendoli con il 51,6%. Si tratta di 5,9 punti prodotti da questo fondamentale ogni partita, che arrivano da un’efficienza di 1,42 punti per possesso in catch and shoot. La sua forma di tiro non sarà la più bella “artisticamente” parlando, ma è compatta e, cosa più importante, efficace. Può risultare un po’ meccanica, ma la sua fluidità aumenta una volta che il tiratore entra in striscia, circostanza verificatasi svariate volte questa stagione.
https://youtu.be/pP5jlNuKRW4
Questi tiri arrivano principalmente dagli scarichi, piazzati, in ricezione, su assist dei compagni provenienti da una penetrazione o dal tanto utilizzato gioco in post. Gran parte di essi, arriva con i piedi posizionati dietro l’arco dei 6,75, come potete ben notare dalla mappa di tiro di Bendzius in questa Serie A.

Il secondo fondamentale del gioco di Eimantas Bendzius su cui porre l’accento, è proprio quello del gioco in post, ormai marchio di fabbrica di Sassari. Non sarà l’opzione spalle a canestro più sfruttata dell’attacco di squadra, ma il post-up è il secondo playtype più utilizzato dall’ala del Banco di Sardegna, una carta giocata nel 15,5% dei possessi conclusi da lui con FGA, fallo o palla persa in LBA. Eppure, la sua efficienza da questo punto di vista non è paragonabile a quando si alza da tre punti: ha prodotto poco più di un punto di media in campionato dal post, cioè 0,64 in termini di PPP. Un dato non eclatante, che fa sorgere qualche ragionamento sul suo conto. Non è che il sistema di gioco sassarese lo abbia spinto ad usufruire più del solito di soluzioni spalle a canestro? Effettivamente, guardando i numeri InStat dell’intera sua stagione scorsa al Rytas, ci si può accorgere come l’uso del post-up sia aumentato del 7,2% quest’anno in Italia.
https://youtu.be/Vv2gOqEpH_Q
Da qui, si potrebbe arrivare ad un’altra considerazione, che concerne il tanto discusso arrivo di Ethan Happ. Sarà, appunto, interessante vedere come cambierà l’impiego e le abitudini dei giocatori di Sassari con l’inserimento dell’ormai ex giocatore della Fortitudo. Riguardo a Eimantas Bendzius, è ipotizzabile presupporre che ci si possa affidare sempre di più ai suoi tiri in spot-up, che stanno andando dentro con continuità, per far venir meno ulteriori situazioni in cui si destreggia in post, visto che si inserirà un altro profilo che adopera notevolmente questo fondamentale. Ovviamente si tratta solo di una supposizione, ma che può offrire diversi spunti sul proseguo della stagione della Dinamo Sassari.





