HomeLega BasketSegafredo Virtus Bologna: obiettivo Eurolega?

Segafredo Virtus Bologna: obiettivo Eurolega?

Secondi a pari merito con Sassari e Brindisi (con una partita in meno), primi nel girone delle Top 16 e complessivamente imbattuti in Eurocup: ecco sin qui la stagione della Virtus Segafredo Bologna. La andremo ad analizzare in questo primo “recap” di metà stagione.

Statistiche

Ad oggi la Virtus è imbattuta da più di un anno, precisamente dopo la sconfitta a Belgrado contro il Partizan, in trasferta e questo è un dato tanto importante quanto significante. Il calendario sottolinea le cinque sconfitte interne casalinghe ed esalta il percorso immacolato in Europa, che dona fiducia alla squadra. Per gli amanti delle statistiche la Virtus è quarta per punti realizzati (85 a partita), seconda per rimbalzi offensivi (38,8 a partita) e prima per assist (22,7 a partita) grazie al duo serbo Teodosic-Markovic. Grazie alla fase difensiva di Pajola (per dirne uno) la Segafredo è prima con 8,4 palle recuperate a partita. La nota dolente arriva se si guardano le palle perse, che sono circa 15 per match. Inutile dire che Milos Teodosic è il leader di assistenze: ne distribuisce 7,3 ogni incontro.

Inizio di stagione

Per analizzare meglio partiamo però dalla stagione scorsa, sicuramente la Virtus dopo l’annullamento del campionato era la favorita per cucirsi il tricolore sul petto. Come sappiamo tutti la pandemia di Covid-19 ha impedito ai felsinei, e a tutti gli altri club, di terminare sia la stagione regolare sia di conseguenza i Playoffs. Una cosa però era certa: nella stagione dopo si doveva cambiare ben poco nel roster. Questa tesi è stata condivisa; la Segafredo è di fatto la seconda squadra (dietro a Venezia) ad aver fatto meno innesti nel mercato estivo.

I bianconeri partono bene in Supercoppa, dove concludono il mini girone al primo posto, qualificandosi dunque alle semifinali dove battono Sassari. In finale però, devono cedere alla potenza cestistica della A|X Armani Exchange Milano che in questa stagione sembra non avere rivali per contendersi la vittoria del campionato. Pochi giorni dopo inizia la stagione regolare e le Vnere partono subito molto forte. Strapazzano Cantù in territorio amico e vincono, un po’ meno facilmente, a Brescia contro la Germani; anche e soprattutto grazie ai 19 punti e 7 assist di Milos Teodosic.

Arriva il primo passo falso per gli uomini di coach Sasha Djordjevic ed è una sconfitta che in pochi avrebbero pronosticato, ovvero quella alla Segafredo Arena contro la Vanoli Cremona, che vede protagonista uno strabiliante Peppe Poeta da 28 punti con 7/8 da tre. Arrivano però anche i primi successi in EuroCup con le vittorie contro il Lietkabelis, il Lokomotiv Kuban e Andorra. Questi trionfi in campo europeo però non vengono compensati dalla brutta sconfitta (sempre interna) contro la Reggiana di Antimo Martino, che di basket bolognese ne sa qualcosa. Passa poco tempo e i bianconeri si riprendono: vittoria contro Varese e Venezia al Taliercio che ridanno fiducia ai bianconeri. Poco dopo siamo però di fronte ad un altro K.O., forse il più giustificato da tutti guardando la classifica: quello contro l’Happy Casa Brindisi. È chiaro dunque che, mentre l’anno scorso sembrava un fortino inespugnabile, il palazzetto di casa della Virtus non stia aiutando troppo la compagine bolognese. In Europa invece il percorso rimane immacolato e lo testimoniano le vittorie che arrivano, questa volta sia in casa che in trasferta. Siamo al 22 dicembre ed è Derby Time. La Segafredo Virtus Bologna, all’Unipol Arena che l’ha ospitata per tanti anni, vince con 20 lunghezze contro i cugini della Lavoropiù Fortitudo Bologna; più precisamente 71-91. Arriva il career high per Alessandro Pajola che segna 14 punti.

Filippo Malossi
Filippo Malossi
https://twitter.com/Filippo_Malossi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!