La stagione della Virtus Bologna comincia sul serio. Sabato a Tortona va in scena la semifinale di Supercoppa contro l’Olimpia Milano, primo confronto ufficiale con la grande rivale e primo appuntamento con qualcosa di concreto in palio. Finita la lunga estate di preparazione, è il momento di misurare il lavoro fatto e capire a che punto è la squadra. C’è tantissima attesa per misurare il reale potenziale della formazione bolognese in un esordio ad altissima tensione, specialmente per valutare l’impatto sul campo del nuovo sistema tattico.
Ieri intanto è andata in archivio l’ultima amichevole prestagionale contro la Maxima Roma. Un test gestito bene, utile per mettere minuti nelle gambe prima dell’appuntamento che conta. Perché la Supercoppa non è solo il primo trofeo stagionale: è anche il primo banco di prova reale, quello che chiude definitivamente il capitolo della preparazione e apre quello delle partite che lasciano il segno.
Un debutto e un obiettivo doppio
La principale curiosità ruota attorno alle idee di coach Alex Mumbrù, che ha chiesto fin dal primo giorno un ritmo esasperato e transizioni fulminee. Il tecnico spagnolo punta su una pallacanestro fatta di imprevedibilità e di un’aggressività difensiva non negoziabile, delineando quello che definisce un “caos molto organizzato”. Per attuare questa filosofia servirà la totale abnegazione di un roster profondamente rinnovato e ringiovanito, dove la freschezza e l’ambizione di tanti debuttanti si fondono con la leadership preziosa di un veterano assoluto come Daniel Hackett.
Come scritto dal Corriere dello Sport, l’obiettivo che la società si è data per questa stagione è chiaro e duplice: essere competitivi in Europa e mantenere un ruolo da protagonisti in Italia. L’anno scorso gli infortuni hanno pesato, ma il rendimento complessivo della squadra non lascia spazio a grandi rimpianti sul percorso fatto. Ora si riparte, con la consapevolezza che confrontarsi con le grandi d’Europa serve alla Virtus per trovare legittimazione e fiducia nei propri mezzi.
La partita di sabato a Tortona è il primo passo di una stagione che si annuncia lunga e impegnativa. Per la Virtus, per Mumbrù, per tutti.




