Quest’anno parteciperete all Adidas NGT, la competizione riservata agli U18 organizzata da Euroleague. Quanto è importante confrontarsi con i top team Europei?
Confrontarsi con i migliori Club Giovanili d’Europa è fondamentale per il nostro progetto, perché siamo convinti che il miglioramento passi anche per il confronto con realtà differenti e Top nelle loro nazioni. I ragazzi potranno avere un’occasione che in pochissimi riescono ad avere all’interno di una vita sportiva e per questo l’opportunità di partecipare all’ANGT risulta per noi ancora più stimolante.
A livello giovanile in Italia se escludiamo voi e la Stella Azzurra non sembra esserci una grande attenzione da parte dei top club riguardo i settori giovanili, vi siete fatti un’idea del perché?
Credo che ci siano molti Club nel nostro paese e soprattutto molti allenatori, preparatori e dirigenti interessati al Settore Giovanile. Confrontandomi con i colleghi di altre realtà percepisco una passione e voglia di mettersi in gioco molto elevate. I problemi principali che coinvolgono la maggior parte dei Club sono di ordine economico e di strutture adeguate ad accogliere attività sportive che vogliono crescere. Il Settore Giovanile è prima di tutto un investimento sul futuro e sui giovani e alla base di un progetto ci deve essere la passione e soprattutto la reale convinzione di voler fare qualche cosa di speciale.
Veniamo da due anni molto complicati, il Covid ha rivoluzionato il nostro modo di vivere e forse i giovani sono stati quelli che hanno pagato di più questa situazione. Quanto la pandemia ha condizionato la crescita dei giovani cestisti?
Senza dubbio il Covid ha influito sulla crescita dei ragazzi in questi anni ed il nostro sport – come molti altri – ha risentito di questo stop forzato dai campi di allenamento. Adesso siamo davanti ad un bivio per quanto mi riguarda, o accettiamo passivamente la situazione oppure proviamo a vedere tutto questo come un’opportunità per cambiare qualche cosa nel come facciamo le cose all’interno dei Club e dei campi di allenamento. Abbiamo – purtroppo o per fortuna – l’opportunità di ripartire con le attività e portare innovazione, idee nuove e investimenti per lavorare meglio con i ragazzi dopo due anni tristi.
Avete qualche progetto per il futuro che volete anticipare ai lettori di Backdoor Podcast?
Ogni anno faremo due tourneè negli Stati Uniti per sfidare squadre AAU o di high-school. Il primo appuntamento sarebbe dovuto essere già questo inverno ma è rimandato alla primavera. E l’altra notizia è che ad inizio marzo, organizzeremo un Torneo Internazionale Under16 dove il livello sarà molto alto, tanto per dire due nomi ci saranno Real Madrid e Barcellona…..
Si ringraziano Carlo da Campo (presidente), Giacomo Rossi (GM), Francesco Papi (responsabile tecnico).





