La stagione regolare della Serie A Unipol 2025-2026 si chiude con numeri che confermano un trend positivo per la pallacanestro italiana. Come riporta Il Corriere dello Sport, la Lega Basket ha reso ufficiali i dati di affluenza certificati dalla SIAE su 210 partite disputate: 1.724.100 presenze complessive, per una media di 4.105 spettatori a gara.
Un risultato che si avvicina moltissimo al picco di 4.109 registrato due anni fa, che era già stato il migliore dalla stagione 1991/92. Rispetto alla stagione regolare 2024/2025 la crescita è del +3,6%, mentre nel confronto con il solo girone di andata l’incremento si ferma al +2,7%.
Udine regina del riempimento, Milano la più seguita
Sul fronte degli incassi, la media complessiva per gara si attesta a 63.740 euro, con un biglietto medio da 53.687 euro. L’indice di riempimento degli impianti raggiunge il 76%, il dato più alto delle ultime quattro stagioni, quando lo scorso anno si era fermato al 75,2%.
Sei squadre su quindici hanno superato la media del torneo in termini di pubblico: Milano, Bologna, Trieste, Cantù, Brescia e Varese. L’EA7 Milano guida la classifica assoluta con 6.519 spettatori di media e un incasso medio di 122.878 euro a partita, seguita dalla Virtus Bologna (6.206 presenze, 115.943 euro) e da Trieste (5.512 presenze, 104.377 euro).
Sul fronte del riempimento degli impianti, il primato va all’APU Udine, che ha occupato il 98,9% dei posti disponibili con una media di 3.462 spettatori su 3.500 posti. Alle sue spalle la Dolomiti Energia Trentino (96,9%) e la Reyer Venezia (94,8%).
Gherardini: «Stabilità che viene dagli appassionati»
«La conferma di numeri già soddisfacenti all’andata, arrivando al livello del miglior valore assoluto degli ultimi quattro anni, rappresenta una importante dimostrazione di stabilità che proviene dagli appassionati che frequentano i palasport»
Così il presidente LBA Maurizio Gherardini ha commentato i dati, aggiungendo un riconoscimento esplicito al lavoro dei club:
«A loro dobbiamo essere grati, per la fedeltà e la passione per il nostro sport. Questo accade perché è altrettanto innegabile la qualità del lavoro dei club, capaci di applicare strategie in linea con la realtà del territorio e con la fanbase che supporta le vicende della loro squadra»
Tra le realtà con i numeri più contenuti figurano la Vanoli Cremona, su cui ha pesato il trasferimento a Roma (2.193 di media, 62,5% di riempimento) e la Guerri Napoli (2.596 presenze, 66,7%), mentre Sassari si ferma a 2.927 con il 58,5% di capienza utilizzata, il dato più basso del campionato su questo fronte.





