- Piccola chicca per gli amanti delle X’s & O’s: la prima perfetta e immacolata esecuzione di un set offensivo della Dinamo Sassari a difesa schierata è un piacere per gli occhi. Non trovando sfogo in transizione Tyree chiama lo schema “Pollice alto laterale”. Pin down per McKinnie e allontanare Shengelia dal pitturato, dho per Kruslin, blind pig di Gombauld, consegnato per Gentile e, colpo di scena che determina l’efficacia dello schema, il back screen (blocco cieco portato alle spalle del difensore) di Tyree per il taglio del centro francese a canestro. Tempi, spazi e passaggi perfetti.
- Primo possesso del 3Q: Hackett riceve in post su Cappelletti. Niente di nuovo. Hackett si gira verso il centro dell’area e tira cadendo indietro. Questo è qualcosa di nuovo, non ancora visto al PalaDozza contro Sassari. Il canestro successivo è un’entrata di mano destra sul closeout di Cappelletti, altra novità della serata. Impatto mentale e, di conseguenza tecnico, del barometro emotivo della Virtus, segnale di voler mettere i chiodi sulla bara della partita il prima possibile.
- Cacok, al momento, è un 5 molto spendibile sugli switch ma in grave difficoltà sullo show o sul contenimento. Tempo al tempo, anche considerato un aiuto di Shengelia spesso deficitario.
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