Gestione delle risorse
Sforzandoci di non commentare, vorremmo, infine, proporre ai lettori una lettura “interna” della Finale di Supercoppa, sull’utilizzo delle risorse delle due squadre, su quanti giocatori hanno usato e per quanto li hanno utilizzati. Per l’uso che ne vorrà fare il paziente lettore, e le conclusioni che ne vorrà trarre…
Sopra i 30 minuti di utilizzo.
Milano: Shavon Shields (33’).
Bologna: nessuno.
Sopra i 25 minuti.
Milano: Melli e Hall (28), Hines (26).
Bologna: Jaiteh (28), Weems (27).
Sopra i 20 minuti.
Milano: Delaney (24).
Bologna: Pajola (25), Hervey (23), Belinelli (21).
Tra 10 e 20 minuti.
Milano: Rodriguez e Mitoglou (17).
Bologna: Teodosic (19), Abass (16), Alexander e Alibegovic (15).
Meno di 10 minuti.
Milano: Datome, Ricci, Moraschini (8), Alviti (3).
Bologna: nessuno.
Non entrati.
Milano: Biligha.
Bologna: Ruzzier e Barbieri.
A noi di Bologna ha colpito la quadratura del cerchio: nessun giocatore sopra i 30 minuti e nessuno sotto i 10 minuti.
Forse non significa niente?
Certo, che siamo soltanto a settembre, che peraltro sta per finire, ma come la mettiamo con i buoi che è meglio chiuderli prima che siano troppo lontani dalla stalla?
Siamo stati troppo duri, con una Signora di così alto lignaggio?
Siamo troppo cattivi?
Boh… Ci viene in mente soltanto quella storiella, un po’ troppo volgarotta per essere raccontata per intero, che ha come protagonisti un passerottino implume, che caduto dal nido in una gelida giornata invernale, pigola e geme, e sta per tirare le cuoia assiderato.
Una pacifica mucca, che transitando lo ricopre totalmente del suo caldo lascito corporale. Al che il passerottino, tutto ringalluzzito prende a scuotersi e allegramente a cinguettare.
E un falco, che lo sente di gioia trillare e plana, e se lo mangia.
La storia è banale.
Un poco meno la morale: non sempre chi ti mette nella m… lo fa per il tuo male e non sempre chi toglie lo fa per il tuo bene!
Per Milano è già tempo di riflettere e ricominciare.





