I San Antonio Spurs firmano una delle vittorie più significative della stagione: 116-112 contro i LA Clippers, rimontando uno svantaggio di 25 punti nella seconda notte di un back-to-back.
Si tratta della seconda rimonta più ampia nell’era play-by-play (dal 1997-98) per la franchigia texana. Dal 1° febbraio, San Antonio ha il miglior record NBA: 14-1. Un dato che non si vedeva su un arco di 15 partite dalla stagione 2015-16, quella delle 67 vittorie.
Wembanyama decisivo: 27 punti e schiacciata vittoria
Il protagonista è ancora una volta Victor Wembanyama, autore di 27 punti, 10 rimbalzi e 4 stoppate in appena 22 minuti.
Il canestro che decide la gara arriva a 16 secondi dalla fine: ricezione in campo aperto su lancio lungo di De’Aaron Foxe schiacciata del sorpasso che fa esplodere il Frost Bank Center.
“Era probabilmente l’ultimo contropiede che avevo nel corpo”, ha dichiarato Wembanyama.
“Una delle migliori partite della mia vita.”
Per il francese è la 16ª gara in carriera con almeno 4 triple e 4 stoppate: nessuno nella storia NBA ha fatto meglio.
Fox guida la rimonta nel quarto periodo
Se Wembanyama chiude, è De’Aaron Fox ad accendere la rimonta.
Il playmaker mette o crea 25 dei 35 punti Spurs nell’ultimo quarto, chiudendo con 19 punti e 9 assist.
San Antonio ribalta una gara che al 9:23 del terzo periodo vedeva i Clippers avanti 75-50. Nel finale si registrano sette cambi di leadership, prima dell’asse Fox-Wembanyama che decide tutto.
Leonard fischiato, Bryant sorprende
Dall’altra parte, Kawhi Leonard segna 30 punti ma viene costantemente fischiato dal pubblico texano. Nel finale trova davanti a sé il rookie Carter Bryant, che riceve i complimenti sia da Leonard sia dallo staff Spurs.
Un dettaglio simbolico: il padre di Bryant aveva allenato Leonard ai tempi del liceo. Ora il cerchio si chiude, con il giovane rookie chiamato a difendere sul suo ex idolo.
Il segnale agli equilibri della Western Conference
La vittoria contro i Clippers arriva dopo quella contro i Detroit Pistons, capolista a Est. In due partite consecutive, San Antonio ha superato le prime della classe delle due Conference.
La crescita è evidente:
miglior record NBA da febbraio (14-1)
6-1 contro le prime classificate di Conference
capacità di vincere partite con copioni opposti
“Sono stati i migliori 30 ore di basket della mia vita”, ha detto Wembanyama.
Gli Spurs si fermano ora per due giorni prima di affrontare gli Houston Rockets. Il messaggio è chiaro: San Antonio non è più una sorpresa, ma una contender credibile a Ovest.
La stagione regolare non è finita, ma la sensazione è che qualcosa sia definitivamente cambiato.
