In questo ultimo episodio settimanale del nostro format Starting Five, tanti sarebbero stati i temi da affrontare. Come al solito, noi abbiamo scelto per voi i cinque più importanti del giorno. Tra questi, un possibile addio a sorpresa di Davide Alviti a Milano e il commento sulla vicenda del nostro esperto di mercato Orazio Cauchi. Per rimanere aggiornati sulla questione anche nelle prossime ore, vi invitiamo a entrare nella nostra chat premium Telegram cliccando qui.
Lo show di Marko Guduric
Ieri sera, il Fenerbahce ha sbancato la Stark Arena di Belgrado in un match complicatissimo. La squadra di Itoudis è riuscita ad avere la meglio sul Partizan dopo 40 minuti a ritmi e punteggio altissimi, grazie soprattutto all’exploit di un signore chiamato Marko Guduric. Il serbo, come occasionalmente accade, ha dimostrato di poter essere uno dei migliori giocatori in Eurolega con le sue giocate. Il tabellino a fine gara recita 25 punti e 7 assist, con 4/5 da oltre l’arco e 7/10 dal campo. Guduric ha mandato letteralmente in visibilio i tifosi turchi e tutti gli appassionati con i suoi canestri, alcuni di una difficoltà estrema. Il Fenerbahce si mantiene così al quarto posto in classifica in Eurolega, aspettando il risultato del Monaco.
Marko Guduric… more like Marko TooGooduric ?pic.twitter.com/zyXw1FB9I0
— BasketNews (@BasketNews_com) February 23, 2023
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Emergenza infortuni Olimpia e Bayern
Ieri l’Olimpia Milano ha vinto la sua terza partita consecutiva in Eurolega, riuscendo a superare il Panathinaikos nonostante i due minuti finali in apnea. La squadra di Messina, tuttavia, esce dalla serata di ieri con le ossa molto rotte. Gigi Datome ha riportato una distorsione alla caviglia non riuscendo a rientrare in campo, mentre Paul Biligha ha subito una distorsione al ginocchio mentre era impegnato con la Nazionale italiana contro l’Ucraina. Due infortuni la cui entità è ancora da valutare, ma che certamente non fanno piacere all’Armani visto i problemi avuti durante tutto l’anno. Non se la passa meglio anche il Bayern Monaco: dopo la sconfitta contro il Maccabi, Trinchieri ha annunciato che Augustine Rubit sarà fuori per tutta la stagione a causa dell’infortunio riportato durante la Coppa di Germania. Un vero peccato, visto le grandi prestazioni che l’ala stava mettendo in mostra nelle ultime settimane.
Wembanyama dominante e la favola del Sud Sudan
Victor Wembanyama continua a regalare spettacolo ogni qual volta lo si vede scendere in campo. Per queste qualificazioni ai Mondiali 2023, il lungo del Levallois ha indossato la maglia della Francia nella partita contro la Repubblica Ceca. Partito in modo silenzioso, il francese si è conquistato tutti i riflettori nel corso della gara a forza di triple e giocate difensive. Le sue statistiche a fine partita dicono tutto della sua incisività: 22 punti, 17 rimbalzi, 4 rubate e 6 stoppate. Semplicemente dominante, su ogni lato del campo. Nel frattempo, il palcoscenico di queste qualificazioni ai Mondiali se lo sta prendendo la Nazionale del Sud Sudan. La squadra africana si è qualificata per la prima volta nella sua storia alla competizione ibridata vincendo contro il Senegal, grazie ai 26 punti di Nuni Omot. Quest’estate sarà molto interessante tenere d’occhio questi ragazzi, che nel roster presenteranno anche tre giocatori NBA: Wenyen Gabriel, Bol Bol and JT Thor.
