Ma la vera forza della Stella Rossa sta nella metà campo difensiva. Come accennato in precedenza, il club serbo, durante la offseason, ha mirato principalmente a rafforzare la squadra dal punto di vista difensivo e i risultati sono stati evidenti.
I biancorossi hanno a disposizione tanti difensori efficaci sul perimetro e anche sotto canestro la presenza di Bolomboy, ormai diventato uno dei big men più affidabili della competizione, li rende una squadra decisamente “tignosa” da affrontare.
Sfairopoulos è riuscito a dare grande equilibrio dal punto di vista difensivo, affidandosi tanto all’esperienza di giocatori come Kalinic e Lazic ma anche al contributo di Daum, che dal suo arrivo a Belgrado è riuscito a dare una grossa mano specialmente nella metà campo difensiva.
Non è un caso, infatti, che la Stella Rossa sia, ad oggi, la quarta migliore difesa dell’Eurolega con un defensive rating da 113.5 punti per 100 possessi. In 8 delle 13 partite vinte finora, la Stella Rossa ha tenuto gli avversari sotto gli 80 punti.
Il lavoro di coach Ioannis Sfairopoulos è stato premiato con un rinnovo contrattuale fino al 2027, a confermare quanto il club serbo ritenga sia l’uomo giusto per portare la squdra al livello successivo.
L’allenatore greco sembra essere riuscito a stabilizzare un ambiente spesso troppo umorale come quello della Stella Rossa, riuscendo a far parlare quasi esclusivamente il campo e tenendo lontane le polemiche che spesso accompagnano ogni singola sconfitta della squadra serba.
Questa ritrovata serenità e solidità potrebbero davvero rappresentare le chiavi per riportare il club serbo nei playoffs della massima competizione europea. I mezzi per riuscirsi, questa volta, sembrano esserci tutti.
