Golden State Warriors e Davidson College: un legame che si rafforza. Secondo quanto riportato da Shams Charania, la superstar NBA Steph Curry ha accettato un ruolo dirigenziale come assistente general manager per i programmi di basket dell’università che lo ha lanciato, diventando così il primo giocatore attivo in uno sport professionistico statunitense a ricoprire un incarico amministrativo in una squadra NCAA.
Steph Curry, che ha giocato per tre stagioni a Davidson (2006-09), metterà la sua esperienza al servizio delle squadre maschili e femminili dell’ateneo. Lavorerà a stretto contatto con il general manager Austin Buntz, ex membro del team di marketing globale di Under Armour, marchio con cui il playmaker dei Warriors ha un legame consolidato dal 2013. Nel 2020, Curry ha lanciato la sua linea personale, Curry Brand, e di recente ha firmato un contratto a vita con l’azienda.
Oltre al nuovo incarico, Curry, sua moglie Ayesha e i sostenitori di lunga data di Davidson, Don, Matt ed Erica Berman, hanno istituito un fondo da otto cifre per sostenere i programmi di basket dell’università. Matt Berman, ex calciatore di Davidson, affiancherà Curry nel ruolo di assistente GM. In una dichiarazione ufficiale, Curry ha espresso entusiasmo per questa nuova sfida:
“L’esperienza a Davidson è stata incredibile. Il mio percorso, da quando sono arrivato nel 2006 fino ad oggi, dimostra come questa università offra opportunità uniche: ho potuto giocare ai massimi livelli, ottenere un’ottima istruzione e costruire una rete di contatti straordinaria. Voglio che altri studenti-atleti talentuosi e di alto livello morale possano vivere la stessa esperienza.”
Dalla NCAA alla NBA e Ritorno
Durante la sua carriera universitaria, Curry ha infranto record NCAA, guadagnandosi due titoli di Giocatore dell’Anno della Southern Conference. Dopo il suo terzo anno a Davidson, è stato scelto con la settima chiamata assoluta al Draft NBA 2009 dai Golden State Warriors.
Da allora, la sua carriera è stata leggendaria: due volte MVP della regular season, quattro volte campione NBA e, ormai, uno dei migliori tiratori della storia del basket. Nel 2022, Curry è tornato a Davidson per completare il suo percorso accademico e ha ricevuto l’inserimento nella Hall of Fame dell’università.
Un Precedente per il Mondo dello Sport
L’iniziativa di Curry potrebbe aprire la strada a nuove collaborazioni tra stelle dello sport professionistico e università. Un esempio simile è stato quello dell’ex quarterback NFL Andrew Luck, che nel 2024 ha accettato un ruolo da general manager per il programma di football della sua alma mater, Stanford.
Con questo nuovo incarico, Curry conferma ancora una volta la sua dedizione al basket e alla crescita delle nuove generazioni di atleti, cementando il suo impatto dentro e fuori dal campo.





