Serata ad altissima tensione al Chase Center, dove i Golden State Warriors hanno completato una rimonta da meno diciassette battendo i Phoenix Suns in una partita segnata da risse, espulsioni e da uno Stephen Curry decisivo.
Il caos è esploso ad appena due minuti dall’inizio del secondo tempo. Khaman Maluach ha mandato a terra Draymond Green nell’area: il veterano si è rialza immediatamente, afferrando il centro dei Suns per poi sbatterlo al suolo. Dillon Brooks si è fiondato nella mischia per confrontarsi con il quattro volte campione NBA, innescando un pesante parapiglia. Green ha reagito mettendo una mano sul collo di Brooks: per entrambi è arrivato un fallo tecnico, mentre per l’ala di Golden State è scattata l’espulsione automatica.
La tensione non si è esaurita in quell’episodio. A sette minuti e ventisei secondi dalla fine dell’ultimo quarto, durante un contrasto sotto canestro per un rimbalzo, Charles Bassey ha stretto le braccia attorno alla testa di Jalen Green. Miles Bridges è accorso dalla linea di fondo spingendo Bassey e costringendo la sicurezza a intervenire per dividere i giocatori, con gli arbitri che hanno punito Bridges con un fallo tecnico.
La rimonta firmata da Stephen Curry e il momento dei Warriors
Nonostante il clima incandescente e le continue interruzioni di gioco, Stephen Curry ha mantenuto i Warriors in partita trascinandoli infine al successo grazie a una prova da trentaquattro punti, sette assist e sei rimbalzi. Dalla panchina un contributo determinante è arrivato proprio da Bassey, autore del suo massimo in carriera con diciannovesette punti e otto rimbalzi catturati.
La vittoria rappresenta un’inversione di rotta netta per la franchigia della Baia. Dopo un avvio di stagione regolare complicato caratterizzato da tre sconfitte consecutive, Golden State ha infilato cinque successi consecutivi, salendo al settimo posto nella Western Conference con un record di cinque vittorie e tre battute d’arresto. Il prossimo impegno casalingo è fissato per giovedì, quando sul parquet del Chase Center arriveranno Giannis Antetokounmpo e i Miami Heat.





