Stewart subito protagonista e Varese passa a Cremona, le pagelle

L’Openjobemetis Varese vince il derby lombardo dell’Immacolata ed è la prima squadra ad espugnare il PalaRadi di Cremona. Pronto al debutto Carlos Stewart per gli ospiti neo arrivato dagli Hamburg Towers.

Il primo quarto vede partire forte i padroni di casa con un parziale di 10-0 che obbliga Kastritis al time-out. Varese risponde con un parziale di 7-22 con le triple di Alviti e i muscoli di Nkamouha.

Il secondo quarto vede un botta e risposta tra le due squadre con Kastritis che si fa assegnare un tecnico e si ritrova diversi giocatori con problemi di falli. Cremona sembra prendere l’inerzia con Ndiaye che si fa sentire al tiro da fuori e a rimbalzo (doppia doppia a metà partita). Si va all’intervallo con il punteggio in parità.

Al rientro dagli spogliatoi la Vanoli perde Durham che s’infortuna a seguito di un gioco da tre punti.

Il 4° quarto è tutto dalla parte di Varese che stringe le maglie in difesa e trova l’allungo con un parziale di 2-8 e complice uno Stewart sugli scudi quando deve attaccare il ferro e facendo la voce grossa sotto le plance. Parziale che poi sarà di 16-30 alla sirena.

Notevole il gap a rimbalzo che vede i biancorossi dominare (39-52 di cui ben 18 offensivi). Cremona paga la serata storta al tiro da fuori (8/35) e le 19 palle perse che in casa non si possono permettere. La partita termina 79-87.

Giocatore chiave: Carlos Stewart: il prodotto di Santa Clara è l’ultimo arrivato a Varese ma si è subito adattato alla causa. Nell’ultimo quarto sono 9 dei 19 punti totali, intensità difensiva e leadership in una serata alterna di Iroegbu e il fantasma di Freeman.

Giocatore da rivedere: Tajion Jones: +/- di -27. 3 punti in 25 minuti e mai visto in campo.

Vanoli Basket Cremona

Anigbogu 5: esce anzitempo per 5 falli e non riesce ad incidere in area. 7 punti (5/6 ai liberi) e solo 2 rimbalzi contro un pacchetto lunghi non tra i più fisici.

Willis 5.5: top scorer dell’incontro sì (19 punti) ma con percentuali negative (6/18). Con Durham infortunato e Casarin limitato dai falli gli viene chiesto di fare il play e non è il suo (nonostante i 9 assist). 6 rimbalzi e 5 recuperi ma Cremona ha pagato tanto la sua serata no.

Jones 4.5: 3 punti e poco altro in una partita in cui non ha mai fatto canestro nemmeno in situazioni a lui congeniali.

Casarin 5: come Anigbogu esce per 5 falli. Nel 3° quarto ha un momento positivo attaccando il ferro ma commette errori pesantissimi (6 palloni persi) con diversi sfondamenti.

Grant 5: 6 punti e 5 rimbalzi per l’ex Reggio Emilia.

Galli n.e

Veronesi 5.5: segna 4 punti ad inizio 3° quarto ma ancora una volta fa tremendamente fatica al tiro dalla lunga (1/8). Difensivamente ci mette il fisico ma da un realizzatore e tiratore come lui ci si aspetta di più.

Burns 5: 2 punti e altrettanti rimbalzi per il capitano cremonese che fatica a tenere gli avversari nell’1vs1.

Durham 5: s’infortuna nel 3° quarto ma anche prima dava l’impressione di una partita negativa. La speranza per Cremona è che non sia grave e che porti a un lungo stop.

Ndiaye 6: continua la buona stagione del classe 2004. Doppia doppia da 12 punti e 17 rimbalzi. Nel primo tempo è l’ancora dell’attacco cremonese ma segna 10 dei 12 punti in questa frazione di gioco. In difesa ci prova con 3 stoppate ma nel finale scompare.

Brotto 5.5: ad inizio quarto quarto non trova le misure a Varese e vedere perdere l’imbattibilità casalinga e un match importante in chiave salvezza. Sconfitte del genere possono servire anche in chiave futuro per un gruppo giovane.

 

Openjobmetis Varese

Stewart 8: l’ex Hamburg Towers è subito decisivo per i suoi. Top scorer dei suoi con 19 punti. S’accende nel 4° quarto con 9 punti, difensivamente disputa una buona partita mostrando aggressività sugli esterni cremonesi. Risposta positiva ai dubbi della firma.

Alviti 7.5: per costanza è il migliore dei suoi e il +/- la dice lunga (22). 17 punti, 6 rimbalzi e 2 assist in una partita dove ha fatto di tutto.

Moore 6.5: palla in mano fatica (3 palloni persi). Però fa tante cose utili alla causa come la presenza a rimbalzo (8), costruendo gioco (5 assist) e recuperando 2 palloni. Inoltre mette il fisico su Willis limitandolo lungo l’arco dei 40′

Villa n.e

Assui 7: come sempre il classe 2006 ha un grande apporto difensivo. 8 rimbalzi (2 in attacco), 4 recuperi e fisico messo contro gli esterni cremonesi. Preciso anche in lunetta con 4/4.

Nkamhoua 7: il finlandese fa sentire i muscoli nel pitturato cremonese. Doppia doppia da 13 punti e ben 16 rimbalzi (massimo in carriera). Rifila 3 stoppate ma ne subisce anche 4. Perde 4 palloni e non va mai dentro dall’arco ma è indubbiamente uno dei migliori di Varese dopo un periodo di annebbiamento.

Iroegbu 6.5: meno appariscente del solito anche se alla fine sono 16 i punti. L’ex Treviso insieme a Stewart guida Varese nella seconda metà dell’incontro. Un po’ pasticcione con 4 palloni persi ma porta elettricità in un momento chiave.

Librizzi 6: il capitano varesino segna 7 punti ad inizio 3° quarto e poi lascia spazio ai compagni.

Renfro 6: nell’ultimo quarto partecipa al banchetto sotto il canestro cremonese. 6 carambole conquistate (3 in attacco) con un tap-in nel finale di gara.

Bergamin n.e

Ladurner n.e

Freeman s.v: bastano 9′ a Kastritis per capire di lasciarlo seduto in panchina. 0/4 dall’arco e poi non s’è più visto.

Kastritis 7: bravo a credere nel duo Stewart-Iroegbu nonostante i problemi di falli. Non entra il tiro da fuori (6/33) allora cerca di trasmettere l’intensità a rimbalzo. Bravo anche a giocarsi la staffetta Assui-Moore su Willis.

Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.