HomeLega BasketSupercoppa: Reggio rischia, ma batte una Fortitudo da horror, le pagelle

Supercoppa: Reggio rischia, ma batte una Fortitudo da horror, le pagelle

Il ritorno al Paladozza della Fortitudo (ultima volta perso di 2 al supplementare proprio con Reggio Emilia, proprio in Supercoppa) è un festival degli orrori. Il primo quarto è quello dell’illusa contesa. I quarti centrali sono invece quelli in cui Reggio senza troppa fatica dilaga fino al +30 e dopo 30 minuti Bologna ne conta 44 segnati. I giochi si chiudono solo dopo un sussulto d’orgoglio biancoblù e un parziale lungo (28-10) che conta anche demeriti reggiani. Risultato finale di 67-80 per Reggio.

Fortitudo Bologna

B. Ashley 6,5: uno dei pochi da salvare, anche e soprattutto nei disastrosi quarti centrali, con 8 punti e 9 rimbalzi di lotta sotto canestro.

P. Aradori 6: nelle sconfitte della scorsa stagione aveva la tendenza a scomparire. In queste 2 è invece uno dei più positivi, in termini di atteggiamento e in altri che spesso lo mettevano in difetto.

S. Mancinelli 5: in stagione non avrà mai altri 18 minuti, o quantomeno non è previsto, visti anche fiato e gambe che mancano.

J. Gudmundsson 4,5: scusante dell’ultimo arrivato, ma per essere il play titolare ci vuole ben altro, contando la reazione di rabbia finale di Richardson è il peggiore della Fortitudo.

G. Procida 5: parte benissimo con un 5-0 in apertura, ma poi sbatte sul ferro l’impeto guadagnato, oltre ad arrivare spesso in ritardo sui blocchi in difesa.

R. Benzing 6: si improvvisa ruba palloni e con Ashley si salva nella parte centrale della partita, da horror per la squadra.

M. Richardson 5: spadella come uno chef stellato, per poi bruciare 3 volte la retina, nel disperato tentativo di rimonta finale.

T. Baldasso 5,5: svolge il ruolo di capitano aggiunto e non manca mai di dare la carica ai suoi, ma spesso lo fa in maniera disordinata.

G. Groselle 5: soffre molto i lunghi avversari. Discretamente sottotono rispetto alla buona prova con Venezia.

G. Manna ne

M. Pavani ne

Reggio Emilia

Candi 6,5: oltre la tripla che conclude la gara, smazza assist e mette in ordine i compagni. Guadagna e sfrutta i minuti che gli lascia l’infortunio di Cinciarini.

Olisevicius 7,5: Benzing, Groselle, Ashley e compagni lo sogneranno la notte fino alla partita di ritorno. Tiro mortifero e presenza costante sotto canestro.

Baldi Rossi 6: il lavoro sporco è sempre il suo e se lo svolge sempre in maniera molto pulita.

Diouf 5,5: si perde spesso dentro l’area, anche oltre i 3 secondi concessi, ma da sempre una buona mano sotto.

Thompson 8: MVP della gara. Trattasi di una partita e di un match ufficiale, ma solo di etichetta, ma quando si muove in campo dà sempre l’idea di essere a suo agio. 24 punti, 4/4 da 3, 3 rubate, 3 assist e 28 di valutazione per lui.

Strautins 5,5: inizia bene per poi perdersi. Da rimandare e da rodare dopo il cambio maglia, ma con gli stessi colori.

Johnson 5,5: brutta prova per lui su ambo i lati del campo. Gioca con il bastone e la carota con i lunghi di Bologna.

Crawford 6: si limita al compitino, ma corro e mette in crisi i suoi marcatori, lasciando spazio ai suoi compagni.

Hopkins 7: anche lui incubo della difesa e dei lunghi Fortitudo. Si aggiudica il titolo di king del pitturato e tra i lunghi di Reggio spicca come uno dei migliori.

Cinciarini sv: esce dopo poco tempo per infortunio.

Bonacini ne

Riccardo Corsolini
Riccardo Corsolini
Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la palla a spicchi in testa e nelle mani. Visti gli airball e le stabellate, scrivo su un pc della mia squadra e di Eurolega, tentando di prendere il ferro.