HomeLega BasketSupercoppa: Trieste batte una volenterosa Trento, le pagelle

Supercoppa: Trieste batte una volenterosa Trento, le pagelle

Per il girone D della Supercoppa 21, va di scena in questo sabato pomeriggio all’Allianz Dome la rivincita tra la l’Allianz Trieste e la Dolomiti Energia Trentino, in cerca del riscatto dopo l’esordio poco fortunato in casa.
Assente ancora Campogrande che sta lavorando per tornare a pieno regime dopo l’intervento al tendine d’Achille, i padroni di casa provano a dimenticare la sconfitta contro Derthona

Sugli scudi Konate (4 punti, 6 rimbalzi, 2 stoppate e 2 assist) in un primo quarto al piccolo trotto con percentuali al tiro rivedibili: 19 a 18 per i padroni di casa. Ritmo da amichevole precampionato anche nel secondo quarto: il registro non cambia, le percentuali rimangono basse (Trieste 40% e Trento 38% dal campo) e si va all’intervallo sul 40-34 con il solo Konate a farsi notare (chiude i primi 20 minuti con 12 punti e 21 di valutazione).

La seconda metà di questa 25esima sfida nella storia di queste due società inizia sotto il segno di Trieste che allunga fino al +10 (48-38). Trento reagisce con un 11-0 grazie a 6 punti di Reynolds e 5 di Mezzanotte e si porta in vantaggio. La partita non decolla, le palle perse aumentano e il terzo quarto si chiude sul buzzer beater di Lever: 58-56.
Parte forte la Dolomiti nell’ultimo quarto grazie alle palle recuperate e alle percentuali da 3: gli ospiti volano sul +6 con 8 punti consecutivi di Caroline. Sale di ritmo Trento, ma troppi errori dalla lunetta (che si riveleranno decisivi alla fine) e due triple di Banks tengono Trieste a contatto. Ultimi minuti punto a punto: alla fine decidono una tripla di Mian e la stoppata finale di Grazulis. Finisce 83-82.

 

Allianz Pallacanestro Trieste

A.Grazulis 6.5: solita “garra”, solito contributo del gladiatore, la stoppata finale gli vale mezzo punto in più perché chiude la partita rimediando ad evidente errore arbitrale. Mette a segno anche 12 punti e 5 rimbalzi: indispensabile.

S.Konate 6.5: Devastante in attacco, sfiora la terza doppia-doppia in 3 partite. Si innervosisce (giusto tecnico) e si accomoda in panchina non entrando mai nell’ultimo quarto.

D.Cavaliero sv: pochi minuti, non lascia il segno.

C.Sanders 5: dieci punti ma anche 3 perse e 1 solo assist: non da mai la sensazione di avere in mano la squadra. In panchina nei momenti decisivi. Serve tempo.

M.Delia 4,5: zero punti, 0/6 al tiro, 4 perse, tanta fatica in difesa, sembra davvero in ritardo.

J.Fernandez 6: alti e bassi durante tutta la partita. Gli ultimi minuti sono l’emblema della sua serata: 1 airball, 1 tripla da 8 metri, gli fischiano un fallo che non fa e che potrebbe costare la vittoria. Dieci punti, ma non è ancora quello che avevamo ammirato l’anno scorso. 

A.Banks 6.5: parte male al tiro, poi mette due triple esiziali. Intenso anche in difesa. Mezzo punto in più per le due triple nell’ultimo quarto.

F.Mian 6.5: dodici punti, 3 su 4 da 3, la tripla della serata.

L.Deangeli sv: pochi minuti.

A.Lever 6.5: fa diverse cose per benino, giocando bene sia fronte sia spalle a canestro. Il voto è la media delle due fasi: in attacco 7.5, in difesa 5.5.

T.Fantoma n.e.

S.Longo n.e.

 

Dolomiti Energia – Aquila Basket Trento

A.Forray sv. Pochi minuti.

J.Caroline 6,5: buone percentuali da 3, buon contributo a rimbalzo. Chiude con 16 punti e 22 di valutazione, ma non è ancora chiaro quale possa essere il suo ruolo in questo roster.

A.Mezzanotte 6,5: un grande sprazzo per tamponare l’allungo avversario quando Trieste stava scappando nel terzo quarto.

W.Saunders 6: guida la squadra da play classico, con 5 assist e 5 rimbalzi, ma senza farsi vedere al tiro. Non sfigura, ma non trascina la squadra.

D.Flaccadori 5: 3 su 10 al tiro, non è in ritmo e non mette in ritmo la squadra. Ultimi due tiri eufemisticamente “sfortunati”.

D.Bradford 5,5: prestazione abbastanza anonima per buona parte della serata, prova a dare il suo contributo alla fine. Mezzo punto in meno perché da lui ci si aspetta di più.

C.Reynolds 7: è il migliore dei suoi, non solo per i 21 punti e 9 rimbalzi, ma perché riesce ad essere quasi decisivo quando si prende sulle spalle tutto l’attacco di Trento per diversi minuti nella seconda metà del match.

J.Williams 6-: qualche cosa di buono da sotto canestro, molta intensità, ma troppi errori in lunetta e 3 palle perse.

L.Conti e Ladurner sv: troppo poco in campo, ma si apprezza il coraggio di Lele Molin nello schierarli anche nel terzo quarto.

R.Morina sv

L.Dell’Anna sv

v.campanale
v.campanale
Laureato in ingegneria, appassionato di pallacanestro da sempre, ho un debole per il taglio backdoor, l'arresto a due tempi e le statistiche avanzate.