Francesco Taccetti, head coach della Pallacanestro Trieste, si è presentato ai microfoni della sala stampa della Inalpi Arena per commentare il quarto di finale tra i giuliani e l’EA7 Emporio Armani Milano, seconda sfida del mercoledì della Frecciarossa Final Eight 2026: “L’ho detto ai ragazzi, sono contento per l’attitudine che hanno messo in campo: è stata una partita veramente tanto fisica dal primo minuto. Milano ha puntato sulla fisicità difensiva, sapevo di avere un po’ di vantaggio da quel punto di vista: abbiamo fatto un po’ fatica a mantenere il nostro piano gara, non riuscendo sempre ad attaccare in velocità per sfruttare al meglio le nostre caratteristiche. Ci è mancato a proposito l’apporto di Colbey Ross, ma i ragazzi non hanno mollato mai, anche quando la partita sembrava andata“.
Sul grosso divario maturato a rimbalzo (19 i rimbalzi offensivi raccolti da Milano, 18 quelli difensivi di Trieste): “Non siamo stati all’altezza sotto questo specifico aspetto: non è la prima volta che capita di concedere troppi rimbalzi in attacco, ma abbiamo dei margini per far meglio non solo a livello di fisicità e voglia di combattere in quelle situazioni, (2:03) ma anche dal punto di vista tecnico. Alcuni dei nostri giocatori sono un po’ naif: ci lasciamo un po’ spingere, finiamo sotto al canestro prima del tiro. Finiamo spesso in una posizione sbagliata, non adeguata per poterlo prendere: è un aspetto tecnico su cui possiamo lavorare“.
Sulle prospettive future di Trieste: “Abbiamo cambiato pochissimo in questi giorni, abbiamo l’idea di preparare un piano gara, sapendo chi era Milano. Siamo una squadra che vuole attaccare in ogni secondo, ma allo stesso tempo vogliamo sapere dove andare. Ci sono stati dei momenti con Milano dove abbiamo perso il controllo“.
Sulla serata di Jahmi’us Ramsey (26 punti con 9/17 dal campo e 4 palle recuperate): “Ramsey è un giocatore che ci sta dando tantissimo, sta dimostrando di avere un talento infinito. Spesso si guarda il tavolino, ci stupiamo che siano 27 i punti a referto, ma è uno stupore sempre più raro. Ha tanti margini, deve aiutarci di più sulla parte difensiva e ci stiamo lavorando: un talento così sta però in primis a noi utilizzarlo“.
Sulle condizioni di Colbey Ross, rimasto seduto per 40′: “Ha ricevuto un colpo nel finale della partita con Napoli, lo stiamo valutando con i medici: l’evento era troppo a ridosso della sfida di Coppa Italia per avere una chiara idea, dovremo vedere meglio nei prossimi giorni“.
