Attacco

La caratteristica principale di Jones è quella del tiratore. Tra le competizioni disputate ha avuto medie notevoli nel tiro dall’arco (40% in BNXT con ben 143 triple tentate; 38.5% in Fiba Europe Cup). Possiede una meccanica di tiro fluida e un rilascio molto pulito del pallone. Piedi a terra si può definire una sentenza (1.381 PPP via Synergy). Può punire a ripetizione (contro Varese in coppa mandò a bersaglio 6 delle 7 triple tentate) fronte a canestro, dagli angoli e dal mezz’angolo. Inoltre, è bravo anche a far saltare il difensore per fare un passo laterale e trovare un tiro smarcato.
Altro aspetto da sottolineare del gioco di Jones è quello di muoversi bene in situazioni di “off-the ball”. Prima di ricevere è bravo a muoversi suoi blocchi dei compagni per concludere in diversi modi. Ad esempio, una soluzione usata spesso con Leiden è stata quella di “ricciolare” sul blocco del lungo dalla rimessa dal fondo per concludere con palleggio-arresto-tiro. Grazie alle gambe lunghe ed atletiche e una buona coordinazione può anche battere il diretto avversario e terminare con appoggi al tabellone con entrambe le mani oppure con potenti schiacciate. Infine sfrutta i blocchi “flare” che lo liberano per poter punire con il tiro dall’arco).
Una situazione in cui non è stato utilizzato molto ma che potrebbe essere sfruttato a Cremona è quella del tagliare a canestro. La Vanoli nella passata stagione ha avuto Pecchia e McCullough i due giocatori che erano soliti muoversi bene in tal situazione e lui può essere il loro erede. Nell’annata a Leiden è stato bravo a concretizzare gli schemi che chiamavano un suo taglio ma è stato altrettanto bravo a leggere gli spazi aperti lasciati dalle difese avversarie per poter arrivare al ferro. Che sia in appoggio o in reverse, Jones ha saputo dimostrarsi un “tagliante” efficace.
In campo aperto e gioco in transizione grazie all’atletismo di cui dispone compie delle falcate verso il canestro avversario chiudendo con delle roboanti schiacciate. Sprintando avanti al portatore di palla, in situazioni di tiro aperto potrebbe anche prendersi un tiro dall’arco non appena ricevuto il pallone (1.273 PPP segnati per possesso).
Quando è chiamato a gestire il pallone come handler si è dimostrato più incline alla soluzione personale rispetto al coinvolgimento dei compagni. Di conseguenza, se la difesa pressa su di lui, potrebbe avere delle difficoltà (1.4 palle perse in media). D’altro canto, ha dimostrato di essere in grado di potersi creare un tiro anche dal palleggio e in situazioni d’isolamento a fil di sirena. Inoltre, può anche battere il diretto avversario e con una buona coordinazione terminare al tabellone.





