Jason Kidd è stato espulso dalla partita tra i Dallas Mavericks e i Chicago Bulls, a metà del primo tempo, a causa di due penalità tecniche inflitte dall’arbitro Scott Foster. L’allenatore dei Mavericks ha sollevato forti lamentele riguardo a un fallo di Max Christie su Io Dosumnou, sostenendo che la decisione fosse errata.
Kidd ha chiesto un timeout per discutere la situazione, ma Foster ha affermato di aver già dato la palla per la rimessa laterale, il che ha reso impossibile la contestazione. L’intento di Kidd era quello di guadagnare tempo per la rimessa, ma Foster è stato irremovibile. Secondo le regole NBA, l’arbitro aveva ragione, poiché non c’era spazio per contestare la decisione al momento della rimessa.
Durante l’accesa discussione tra Kidd e Foster, sono stati inflitti due falli tecnici a Kidd, portandolo all’espulsione. Frank Vogel, assistente allenatore, ha preso il controllo della squadra dopo l’uscita di Kidd e ha commentato: “Abbiamo provato a contestare. Hanno lanciato la rimessa prima di noi, pensavamo di averne il diritto. L’accesa discussione di Kidd con Scott ha portato all’espulsione”.
Scott Foster ha espulso Jason Kidd a 5:44 dalla fine del primo quarto, segnando un momento significativo nella partita. Il match si è poi concluso con la vittoria dei Chicago Bulls per 125-07.





