HomeEuroLeagueTJ Warren al Paris Basketball: il vero motivo della scelta

TJ Warren al Paris Basketball: il vero motivo della scelta

Il mercato di Eurolega si accende con un colpo da novanta che sposta gli equilibri continentali. Nell’ultimo episodio del podcast Basketmercato, l’esperto Orazio Cauchi ha svelato i retroscena dietro la firma di TJ Warren al Paris Basketball, analizzando le motivazioni profonde che hanno spinto l’ex ala dei Pacers ad accettare la proposta parigina a discapito di contratti economicamente più vantaggiosi.

“Iniziamo con le notizie di questa settimana partendo da Parigi, perché il Paris Basketball ha piazzato un grande colpo dalla NBA: per una stagione arriva TJ Warren. Giocatore classe 1993 che vanta una lunga esperienza in NBA, ha vissuto diverse stagioni soprattutto con i Phoenix Suns e gli Indiana Pacers. Ricorderete soprattutto che, durante la ripresa della stagione post-Covid nella bolla di Orlando, Warren fece delle prestazioni clamorose. L’ultima stagione l’ha passata principalmente giocando in G-League, non riuscendo a trovare un nuovo contratto in NBA, e adesso per la prima volta in carriera arriva in Europa e firma con il Paris Basketball.

Warren era seguito da diversi club europei, alcuni dei quali avevano fatto un’offerta economica superiore a quella ricevuta dal Paris Basketball, ma il giocatore è stato convinto più dal progetto di Parigi e dalla possibilità di giocare nella capitale francese. Ha scelto quindi di ricevere un ingaggio leggermente più basso rispetto a quello che poteva percepire da altri club europei, ma di avere un’organizzazione che lo conosce molto bene.

Come sapete, la proprietà del Paris Basketball è americana: il principale responsabile è David Kahn, l’ex GM dei Minnesota Timberwolves, e ci sono molti dirigenti statunitensi all’interno del club. Warren ha trovato un ambiente più consono a lui da questo punto di vista e Parigi piazza così un colpo importante per il roster della prossima stagione.”

La decisione di Warren dimostra come, nel basket moderno, il contesto societario e la stabilità tecnica spesso contino più dei soldi. Per Parigi si tratta di un manifesto d’ambizione, mentre per il giocatore è l’occasione perfetta per rilanciarsi in un ambiente culturalmente a lui vicino.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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