Il basket francese si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione. Tony Parker, quattro volte campione NBA e attuale presidente dell’ASVEL Villeurbanne, è pronto a sedersi in panchina. Secondo fonti di BasketNews, l’ex stella dei San Antonio Spurs assumerà il ruolo di head coach dell’ASVEL per la stagione 2026–27, inaugurando un nuovo e ambizioso capitolo della sua gloriosa carriera.
Tony Parker: un ingaggio record e uno staff da sogno
L’operazione Tony Parker non è solo suggestiva, ma ridefinisce completamente i parametri economici del campionato francese. L’ex playmaker percepirà un ingaggio stimato intorno a 1.2 milioni di euro all’anno, una cifra che diventerà la più alta mai pagata a un allenatore nella storia della LNB. Per capire la portata del cambiamento, lo stipendio del precedente coach Pierric Poupet equivaleva ad appena il 10% dell’accordo proiettato per Parker.
Il nuovo allenatore non sarà solo: ad affiancarlo ci sarà Vincent Collet, storico timoniere della nazionale francese (argento a Tokyo 2020 e Parigi 2024, oro a EuroBasket 2013) e reduce da un’esperienza in NBA nello staff di Kenny Atkinson ai Cleveland Cavaliers. Collet dovrebbe legarsi al progetto come capo assistente o consulente strategico.
Nuovi investitori e un budget da EuroLeague
Questo ribaltone tecnico coincide con una netta accelerazione societaria. Dopo una stagione 2025–26 complessa, segnata da uno dei budget più bassi d’Europa che ha quasi rischiato di non soddisfare la soglia minima di payroll di 5.85 milioni di euro richiesta da EuroLeague, l’ASVEL ha blindato la sua presenza nella massima competizione continentale.
Grazie all’ingresso di nuovi investitori e partner commerciali, il club registrerà un massiccio aumento del budget. Il primo segnale di questa ritrovata potenza economica sul mercato è l’imminente arrivo della guardia Armoni Brooks, per il quale è pronto un contratto da oltre 2 milioni di euro a stagione.





