Matteo Cavallero è ufficialmente il primo rinforzo dell’Apu Udine sotto la guida del nuovo General Manager Andrea Conti. Come riporta Il Gazzettino, l’ala di 205 centimetri, proveniente dall’Urania Milano, ha siglato un contratto che lo legherà alla formazione friulana per le prossime tre stagioni, fino al 2029.
Il ventitreenne mancino, noto con il soprannome di “airone” per le sue lunghe leve e per l’esplosività fisica, ha già alle spalle sei campionati di Serie A2. Durante la sua ultima annata nel capoluogo lombardo, si è distinto chiudendo con una media di 9.7 punti e 4.7 rimbalzi, risultando uno dei terminali offensivi più prolifici del roster milanese. Giocatore versatile e abile nelle transizioni, ha dimostrato di possedere anche una solida affidabilità nel tiro da tre punti.
Le sue qualità non sono passate inosservate nemmeno ai vertici del basket italiano: nell’ottobre del 2025 è stato infatti convocato dal CT Luca Banchi per un raduno della Nazionale maggiore. Proprio in quell’occasione ha avuto modo di lavorare sotto la supervisione di Adriano Vertemati, attuale allenatore di Udine e assistente azzurro.
Il General Manager Conti ha espresso grande soddisfazione per la chiusura della trattativa, rivelando di seguire da tempo il percorso di crescita del ragazzo. La dirigenza vede in lui un elemento giovane, energico e capace di coprire diversi ruoli, ideale per rinforzare il blocco dei giocatori italiani all’interno di un progetto ambizioso come quello bianconero.
Da parte sua, Cavallero si è detto entusiasta di cominciare questa nuova avventura. Avendo già affrontato Udine da avversario, ha raccontato di essere sempre rimasto colpito dal calore e dalla profonda cultura cestistica che si respira al PalaCarnera. Il giocatore ha ringraziato il club per l’opportunità di debuttare nella massima serie, definendolo un sogno che si realizza, e si è dichiarato impaziente di mettersi a disposizione del coach e dei nuovi compagni.
