Nel panorama dell’EuroCup, Tortona rappresenta qualcosa di più di una semplice partecipante. Con i suoi 26.643 abitanti, la città piemontese è la seconda più piccola tra le trentadue squadre iscritte alla competizione, superata soltanto da Botevgrad, cittadina bulgara che conta ancora meno residenti, come sottolinea TuttoSport. Un primato che racconta, meglio di qualsiasi statistica di campo, la dimensione straordinaria di ciò che il Derthona è riuscito a costruire.
La squadra tortonese è inoltre l’unica formazione piemontese a militare in Serie A, con un bacino d’utenza che va ben oltre i confini comunali: il club attira tifosi dalla Liguria fino alla Valle d’Aosta, trasformando un territorio vasto e variegato in una comunità sportiva coesa attorno a un’unica maglia.
Tortona: la Nova Arena come punto di riferimento collettivo
In questo contesto, la Nova Arena non va letta semplicemente come un impianto moderno e funzionale. È qualcosa di più: una casa condivisa, un luogo in cui un intero territorio si riconosce e si raduna. La sfida che il Derthona porta avanti in Europa richiama inevitabilmente l’immagine classica di Davide contro Golia, con Tortona a rappresentare la parte del più piccolo che non si tira indietro.
Tra le trentadue partecipanti all’EuroCup, soltanto Botevgrad si muove in un contesto paragonabile per dimensioni. Il resto del torneo è dominato da metropoli e grandi centri urbani. Eppure Tortona è lì, a competere ad armi pari.





