HomeLega BasketTortona su Eboua, ma c'è il vincolo Milano: il mercato si muove

Tortona su Eboua, ma c’è il vincolo Milano: il mercato si muove

La Bertram Tortona ha messo nel mirino Paul Eboua per completare il reparto italiani. Il lungo camerunense di 26 anni, ingaggiato due anni fa per l’Olimpia Milano dal direttore generale Gianmaria Vacirca, potrebbe essere il profilo giusto per dare equilibrio al roster piemontese, a patto di ridisegnare la squadra con l’inserimento di un’ala piccola americana al posto di Strautins.

Come riportato da La Prealpina, il nodo principale riguarda il vincolo “no-Italia” imposto dall’Olimpia, con cui Eboua ha ancora due anni di contratto. Tuttavia, i buoni rapporti tra i due club lasciano aperta la possibilità che questo ostacolo venga superato. Meno preoccupanti, almeno in apparenza, le offerte che arrivano dall’estero, nonostante le proposte economiche importanti ricevute dal giocatore cresciuto nella Stella Azzurra Roma. L’operazione resta comunque complessa, e Tortona tiene d’occhio anche Diego Garavaglia, ala di 19 anni, come alternativa sul fronte degli italiani.

Il mercato in LBA

A Napoli è già tutto fatto per Andrej Jakimovski, che sarà il secondo rinforzo italiano del club partenopeo. La Reyer Venezia, invece, aspetta che Neven Spahija sciolga la riserva — la conferma del coach croato non è in discussione, manca solo il suo via libera — per aprire ufficialmente la campagna acquisti sugli stranieri. Le priorità sono un playmaker, una guardia e un centro titolari: per il ruolo di guardia circola il nome di James Robinson del Galatasaray.

L’Olimpia Milano attende la fine della finale spagnola per rendere ufficiale l’accordo con Darius Thompson. Sul fronte societario, il rapporto con Ettore Messina si chiuderà alla scadenza naturale del 30 giugno. Per il futuro si delinea un ruolo operativo per Michele Tacchella, vicepresidente del gruppo Armani, mentre Marco Ramondino dovrebbe affiancare Peppe Poeta come primo assistente.

Molto attiva anche la Germani Brescia, che punta ad alzare le proprie ambizioni sfruttando il format 6+6. La partecipazione alla Basketball Champions League potrà risultare utile per attrarre stranieri di livello: per il ruolo di playmaker titolare torna di moda il nome di Ike Iroegbu, che potrebbe essere attratto dalla vetrina europea. Sotto canestro, invece, si cerca un lungo italiano: Paul Biligha è in vantaggio su Eric Lombardi e Filippo Baldi Rossi.

Infine, Cantù ha ufficializzato l’arrivo di Semaj Christon. Il playmaker di 34 anni ha scelto la nuova avventura con l’Acqua San Bernardo, preferendola alla conferma a Udine.

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