In mattinata una notizia completamente inaspettata ha scosso il mondo del basket tutto: è stato trovato morto Janis Timma. Lungo dalle mille esperienze in Europa (Olympiacos e Khimki tra le altre), nonché giocatore della nazionale lettone di Luca Banchi, il 32enne è stato trovato morto in un hotel nel centro di Mosca. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un suicidio, che Timma avrebbe scelto di compiere dopo il divorzio con la moglie Anna Sedokova.
La coppia si era sposata nel 2020, ma da tempo attraversava una crisi che non è più stata superabile. Sul cellulare del giocatore sarebbe stato trovato proprio un ultimo messaggio diretto alla sua ormai ex compagna.
Dopo le sue esperienze in Eurolega, in cui ha lasciato il segno, Timma nelle ultime due stagioni aveva vestito la maglia del Darussafaka e dell’Obradoiro. Nel corso della sua carriera aveva vinto una medaglia di bronzo con la Lettonia agli Europei Under18 del 2010, oltre a vincere il premio di giocatore dell’anno in VTB League nel 2014.
Tra i primi ad esprimersi sulla sua morte è stato il compagno di nazionale Kristaps Porzingis. Queste le sue parole di cordoglio espresse sui social:
“Oh nooo ditemi che non è vero. La connessione umana è il pilastro della nostra salute mentale. Per favore, prendiamoci cura gli uni degli altri. Riposa in pace, JT”
cilvēciskā savienotība ir stūrakmens mūsu mentālajai veselībai. lūdzu pieskatam viens otru. JT vieglas smiltis ❤️@janis_timma
— Kristaps Porzingis (@kporzee) December 17, 2024
