Attraverso una diretta Facebook, Valerio Antonini ha comunicato una notizia molto importante e delicata per il mondo sportivo trapanese: la sua intenzione di dimettersi dalla carica di presidente della Trapani Shark. Antonini ha spiegato con molta franchezza le motivazioni che lo stanno portando a considerare questa decisione.
L’imprenditore romano ha esordito parlando di un primo e fondamentale errore nella gestione della società. La dirigenza ha infatti commesso degli errori che hanno portato Trapani a essere schiacciata dai controlli pubblici e dalle critiche, conducendo anche a cinque punti totali di penalizzazione.
“Abbiamo secondo me peccato di grande superficialità nel pensare che tutto fosse gestito nella maniera più tranquilla possibile.Abbiamo capito che abbiamo una lente di ingrandimento in tutto quello che facciamo. In questo momento vediamo messi sotto accusa.”
Di fronte a queste difficoltà, Antonini annuncia un cambiamento radicale nell’approccio. L’imprenditore apre alla prospettiva di una nuova strategia, che non veda più lui come presidente.
“Da oggi tutto cambierà dal punto vista di comunicazione e dal punto di vista della gestione della società. Sto pensando di fare un passo indietro da presidente, di dimettermi, e nominare due presidenti alternativi che possano per il momento gestire l’attività di facciata in attesa che questa situazione si risolva.”
Antonini esprime che la situazione attuale lo ha privato della serenità necessaria per continuare a gestire le società coinvolte, proprio a causa delle problematiche in corso. “Mi devo dedicare a questo,” conclude, indicando forse una priorità diversa e la necessità di un cambio nella leadership. Le parole del presidente aprono così un capitolo nuovo e incerto per la Trapani Shark, già circondata da voci di difficoltà economiche e mercato riguardante i vari giocatori.




