HomeLega BasketTrapani sogna: Repesa e Alibegovic tra Ferragni e prospettive

Trapani sogna: Repesa e Alibegovic tra Ferragni e prospettive

Il momento è magico in quel di Trapani, con la formazione del presidente Antonini che sta, al momento, rispecchiando le ambizioni sventolate in estate. Col successo contro Trento, il morale in città è alle stelle, come raccontano coach Jasmin Repesa e Amar Alibegovic.

Trapani mania: le parole di Jasmin Repesa e Amar Alibegovic

Nel corso di una intervista al Corriere dello Sport, Jasmin Repesa racconta il momento magico che la sua squadra sta vivendo:

“Lo merita questa città, questa isola e questa gente meravigliosa. Sono tifosi competenti cui il grande basket mancava ormai da troppi anni. Poi, la loro strada ha incrociato la grande ambizione di un personaggio fantastico come Valerio Antonini e allora pensare in grande non costa nulla. Con la squadra stiamo sostenendo la loro passione, li rendiamo felici di essere trapanesi.

Le cose vanno costruite passo per passo. Fondamenta solide e poi si mette il resto. Il mio presidente è come i tifosi: sogna e fa bene, perché è più giovane di me e ha tanta energia che lo spinge a dare sempre più. Gli arrivi di Eboua e Brown lo dimostrano. Io la posizione degli altri non la guardo, guardo solo la nostra. Sui social abbiamo toccato i 92.000 like, andiamo meglio della Ferragni”.

Alle parole del coach croato, fanno eco quelle del MVP del successo con Trento, Amar Alibegovic, intervistato da Tuttosport:

“Trapani è stata una mia scommessa. Stavo giocando in un campionato di alto livello e fare un passo indietro non era la prima opzione, ma l’ho visto come un investimento in prospettiva, considerando anche quel che stava accadendo a Trapani. Il passo indietro ora mi sta aiutando a farne tre avanti, per cui la scelta si è rivelata giusta.

Da quando siamo arrivati tutti, abbiamo subito capito che la squadra era composta molto bene. Siamo tutti ottimi giocatori con talento. A questo livello fa molta differenza avere delle buone persone. E sicuramente avere un grande coach come Repesa, con tani anni di esperienza ad altissimi livelli, è stato fondamentale. Ci hanno inquadrati tutti alla perfezione in pre-stagione, trovando il modo per far rendere al meglio ciascuno di noi”.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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