Nel mare in tempesta di Trapani, Trento gioca con i delfini pensando di trovare gli squali. Gli Dei del basket penseranno a tutto il resto.
La solidale presenza del pubblico, i continui applausi della gente presente al Palashark dimostrano ancora una volta un atto d’amore infinito; la dignità, la passione, l’attaccamento, la devozione per i colori granata e per la propria città; un sentimento profondo ahimè sconosciuto a tutti i principali artefici di questo scempio cestistico.
E lo scempio cestistico oggi è durato meno di quattro minuti prima che l’arbitro mettesse la parola fine alla “contesa”.
