La Dolomiti Energia Trento di coach Galbiati cattura due punti fondamentali per la classifica, superando l’Hapoel Tel Aviv in un match che si è deciso solamente negli ultimi possessi.
Ottimo inizio per la squadra di coach Galbiati, che con un paio di canestri di Lamb e buone giocate difensive si porta sul 14-7 a metà del primo quarto. Tel Aviv è brava a guadagnarsi falli e tiri liberi, Trento risponde con i canestri di Zukauskas e Forray per il 26-18 alla prima sirena. I bianconeri, dopo la tripla iniziale di Niang, non riescono a trovare la via del canestro, mentre dall’altra parte l’Hapoel continua a riempire di falli i giocatori avversari, con il canestro di Motley gli israeliani sorpassano (31-32). I soliti Lamb e Ford riportano avanti l’Aquila, che chiude il primo tempo in vantaggio di tre lunghezze (41-38).
Al rientro le squadre continuano a sfruttare tanto il gioco sotto canestro, combattendo con molta fisicità. La tripla di Ford scuote la tifoseria trentina, ma Foster con un paio di canestri e Ragland con la tripla allo scadere del quarto riportano avanti Tel Aviv sul 57-58. Nell’ultimo periodo inizia fortissimo Marcus Foster, che infila otto punti consecutivi e due schiacciate spettacolari che regalano il massimo vantaggio ai suoi sul +9. Trento prova a rispondere con Lamb e Ford, i tiri liberi di quest’ultimo pareggiano la partita a 3 minuti dalla fine. Cale realizza un gioco da quattro punti e nell’azione successiva si guadagna due tiri liberi, mette a segno solamente il primo e, dall’altra parte Ragland infila la tripla del pareggio a 73. Tocca a Lamb che in fadeaway riporta Trento avanti di due lunghezze a 30 secondi dalla fine. Time-out Sedas, che disegna la rimessa, ma la tripla di Wainright viene stoppata da Lamb, che guadagna il fallo e realizza entrambi liberi. Beverley sbaglia la tripla finale e Niang schiaccia per il definitivo 79-73 (qui il tabellino).
Dolomiti Energia Trentino
Ellis 8: in attacco pasticcia ma in difesa è super contro i temibilissimi esterni avversari.
Cale 9: chiude con 9 punti ma la prestazione a 360 gradi è incredibile. Fa tutte le piccole cose che servono per aiutare la squadra, soprattutto nella metà campo difensiva. Nel finale è decisivo con un gioco da quattro punti.
Ford 8: 17 punti per lui, molti di questi arrivati nel momento di massima difficoltà dei bianconeri.
Pecchia 6,5: giocate importanti nel primo quarto, poi rimane molto in panchina.
Niang 6: una buona gara per il giovane prospetto, che però commette alcuni errori madornali che permettono l’allungo di Tel Aviv.
Forray 6,5: poco tempo in campo, ma una tripla e una buona difesa.
Mawugbe 7,5: dopo un inizio in cui viene penalizzato dai falli riesce ad arginare i lunghi avversari.
Lamb 9: giocate importanti da entrambi le parti del campo. Sul finale è clutch con il tiro del vantaggio e la stoppata decisiva su Wainright.
Bayehe 5,5: rivedibile. Fatica contro i lunghi avversari e a rimbalzo.
Zukauskas 6,5: al rientro dall’infortunio realizza punti importanti.
Hapoel Tel Aviv
Motley 8,5: fattore nel con la sua pericolosità dentro l’area.
Ragland 7: mette triple fondamentali e in difesa gioca con molta intelligenza.
Ruina NE
Timor 6: segna una tripla nei pochi minuti in cui è in campo.
Blayzer NE
Foster 7: dopo un primo tempo anonimo esplode nel quarto quarto e chiude con 18 punti.
Beverley 5,5: inizia bene mettendosi in proprio che coinvolgendo i compagni. Nel finale prova a fare l’eroe ma senza successo.
Wainright 4,5: una bellissima stoppata su Ford, ma impreciso ai liberi e spreca l’attacco decisivo.
Yaacov NE
Ginat 6: molto efficace nel primo tempo, con punti e rimbalzi. Nella seconda metà gioca poco.
Bentil NE
Caboclo 5: mette due triple ma poco altro.
